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Monday, October 19, 2026

I 70 anni di Martina Navratilova: la leggenda che ha cambiato il tennis

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Martina Navratilova compie 70 anni, portando con sé una storia che va ben oltre il tennis. Nata a Praga il 18 ottobre 1956, a soli 18 anni scelse di lasciare la Cecoslovacchia e cambiare per sempre il corso della propria vita. Era il 1975 e si trovava negli Stati Uniti per gli US Open: dopo la sconfitta in semifinale contro Chris Evert, chiese asilo politico, rinunciando a tornare nel suo Paese per inseguire la libertà e costruirsi un futuro diverso. Nel 1981 diventò cittadina statunitense. Una scelta coraggiosa, che segnò l'inizio di una nuova vita e aprì la strada a una carriera leggendaria, destinata a lasciare un'impronta profonda nella storia del tennis.

Il suo nome resta legato soprattutto a Chris Evert, avversaria in campo e amica fuori. Due personalità e due stili opposti: da una parte la solidità da fondo campo e la regolarità dell’americana, dall’altra il gioco aggressivo mancino, il servizio e volée e la straordinaria preparazione atletica della ceca naturalizzata statunitense. Si affrontarono 80 volte, con un bilancio di 43 vittorie per Navratilova e 37 per Evert. Le loro sfide hanno attraversato quasi due decenni, trasformando il tennis femminile in uno spettacolo capace di attirare un pubblico sempre più vasto. La competizione non cancellò il legame tra le due, che nel tempo si è consolidato in un’amicizia profonda, costruita sul rispetto reciproco e sulla consapevolezza di essersi spinte a vicenda oltre i propri limiti.

I numeri raccontano la grandezza della campionessa. Navratilova ha conquistato 18 titoli del Grande Slam in singolare, ai quali si aggiungono 31 successi nel doppio femminile e 10 nel doppio misto: 59 trofei Slam complessivi. Wimbledon è stato il suo regno, con nove trionfi in singolare, dal primo nel 1978 all’ultimo nel 1990. Ha vinto inoltre quattro US Open, tre Australian Open e due Roland Garros. È stata numero uno del mondo e ha chiuso una stagione, quella del 1983, con un bilancio impressionante di 86 vittorie e una sola sconfitta. Il suo dominio si è esteso anche al doppio, disciplina nella quale ha dimostrato una longevità fuori dal comune, tornando a competere ad alto livello anche dopo il ritiro dal singolare.

La sua impronta, però, non si misura soltanto con i record. Navratilova ha contribuito a trasformare il tennis femminile attraverso una preparazione atletica allora innovativa, l’attenzione alla nutrizione e alla condizione fisica e un gioco offensivo che richiedeva velocità, resistenza e coraggio. Ha dimostrato che la tecnica poteva essere accompagnata da un lavoro atletico strutturato, anticipando metodi poi diventati centrali nel circuito. Anche lontano dal campo ha continuato a far sentire la propria voce, come commentatrice e attivista. A 70 anni, il suo percorso rimane quello di una campionessa che ha saputo reinventarsi, affrontare le proprie sfide e contribuire a rendere il tennis femminile più competitivo e seguito.

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