Wings for life world run 2027: aperte iscrizioni alla corsa benefica più grande mondo
Con l'apertura delle iscrizioni parte
il conto alla rovescia per la Wings for Life World Run 2027, il
più grande evento di running benefico al mondo, in programma
domenica 9 maggio 2027. Atleti professionisti, runner abituali,
principianti e persone in carrozzina partiranno tutti nello
stesso istante, in ogni angolo del pianeta, alle 11:00 UTC (le
13:00 in Italia), per correre per chi non può. Come sempre, il
100% delle quote di iscrizione e delle donazioni va alla
Fondazione Wings for Life per finanziare la ricerca di una cura
per le lesioni del midollo spinale.
L'Italia riparte da un'edizione 2026 da record. Lo scorso 10
maggio, nonostante la pioggia, 7.900 persone si sono messe in
moto tra Milano CityLife, cuore dell'evento italiano, e le App
Run di Roma, Aosta, Faenza, Verona, Welsberg-Monguelfo, Eppan e
Palermo, a cui si aggiungono quanti hanno corso da soli con
l'App ufficiale. Nel mondo i partecipanti sono stati 346.527, di
192 nazionalità diverse, in 173 Paesi: il record assoluto della
manifestazione.
Riconfermato, per l'edizione del 2027, anche il supporto
dell'Università Vita-Salute San Raffaele e dell'IRCCS Ospedale
San Raffaele, con il loro laboratorio congiunto sulle
Neurotecnologie Impiantabili (MINE Lab), un centro di ricerca
d'avanguardia nel campo della neuroriabilitazione. L'istituzione
medico-scientifica parteciperà all'evento con una formazione di
medici, fisioterapisti, infermieri, studenti e pazienti.
Per il 2027 sono già confermate le App Run di Milano, Faenza,
dopo il debutto del 2026 alla factory di Visa Cash App Racing
Bulls, e Aosta, al terzo anno consecutivo. Altre località
italiane saranno annunciate nelle prossime settimane.
Al centro di questa impresa ci sono le persone la cui vita è
stata cambiata da una lesione al midollo spinale, protagoniste
di "Backbone", il documentario che Red Bull TV pubblica per
celebrare l'apertura delle iscrizioni: in anteprima ieri a
Vienna e disponibile in tutto il mondo, racconta da vicino le
loro vite e il motivo per cui la ricerca ha bisogno di sostegno.
Il film segue quattro persone la cui vita è cambiata in un
istante. L'australiana Sam Bloom, rimasta paralizzata dopo una
caduta, è diventata quattro volte campionessa del mondo di
parasurf. La svizzera Delia Guggenheim, atleta di endurance, ha
subito la lesione in un incidente in bicicletta. Il
franco-americano Thibaud Coudriou si è tuffato in acque troppo
basse. L'austriaco Nico Langmann, oggi tennista in carrozzina, è
rimasto ferito da bambino in un incidente stradale. Sono storie
di dolore, rabbia e sconforto, ma anche di coraggio, speranza e
nuove prospettive.
La storia di Sam Bloom ha già ispirato un libro e il film
"Penguin Bloom", prodotto e interpretato da Naomi Watts, che in
"Backbone" partecipa con un'intervista. A guidare lo spettatore
attraverso le quattro storie è la campionessa olimpica di sci
alpino Lindsey Vonn: la sua voce narrante le intreccia in un
unico invito all'azione.
"Questo progetto è più di un film: è un'esperienza che ti apre
gli occhi. So cosa vuol dire non riuscire ad alzarsi da soli e
convivere ogni giorno con il dolore e i propri limiti. Io sono
stata fortunata, perché per me è durato solo qualche mese. Molte
altre persone non lo sono", ha dichiarato Lindsey Vonn. "La
Wings for Life World Run accelera la ricerca: il 100% delle
quote di iscrizione va direttamente ai progetti scientifici. Chi
partecipa alla corsa aiuta gli scienziati ad avvicinarsi a una
cura."
La première di "Backbone" si tiene questa sera a Vienna. Oltre
ai protagonisti Delia Guggenheim e Nico Langmann, saranno
presenti Anita Gerhardter, presidente del comitato esecutivo di
Wings for Life, insieme ad atleti, ambassador e membri della
community della Wings for Life World Run.
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