RTP DesportoGolo de penálti Gonçalo Ramos ajuda AC Milan, de Amorim, a vencer AtalantaDaily MaverickTROUBLED WATERS: ‘Environmental tragedy’ — mismanagement blamed for decline of Gqeberha’s North End LakeESPN Deportes¿Tiempo de Fernando Mendoza? Siete cosas que Ben Solak espera para la Semana 6The Jerusalem PostRabbis for Human Rights files police complaint over Rabbi Lior’s Palestinian olive harvest rulingPunchPolice arrest 56-year old over wife’s death in OgunESPNBig 12 admits error in Notre Dame-BYU ending, says Irish had 1 second left한겨레[단독]다수 집단 중심 데이터 반복학습하는…AI 알고리즘이 ‘배제의 벽’ 높여ZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioBBC News BrasilDebate na Band: Lula e Flávio Bolsonaro se enfrentam antes do 2º turnoVanguard2027: Umahi projects 95% votes for Tinubu, NwifuruCBS NewsBoy among 2 killed after truck drives onto Wichita soccer fieldTVN24Gosek powiedział, ile wyciska. "To Pudzianowski wejdzie wszędzie i zawsze"
The Daily Newsstand · Free, Always
Sunday, October 18, 2026

Chiusi i mondiali di ciclismo su pista: quattro medaglie e vari piazzamenti per l'Italia

Translate

Un oro, due argenti, un bronzo e un record del mondo. È questo il bilancio secco dei Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai che le statistiche restituiscono all’Italia, ma la Federazione allarga lo sguardo e si tiene stretta i vari piazzamenti che hanno punteggiato la manifestazione. 

Un gran bel bottino nell'inseguimento, con il doppio argento a squadre, con il bronzo di Filippo Ganna e l'oro di prepotenza di Jonathan Milan nell'individuale (record nel mondo in qualificazione, finale con una partenza talmente bruciante da stroncare ogni speranza nell'avversario), a cui si aggiungono infatti tanti quinti e sesti posti che raccontano un movimento che chiude sesto nel medagliere per nazioni.   

L'ultima giornata finisce con una quinta piazza per Simone Consonni e Niccolò Galli nella Madison e con l'amaro in bocca per Matteo Fiorin, che dopo aver vinto la Coppa del mondo nell’eliminazione era molto atteso: una caduta, però, gli rovinala prova. 

Il team manager Elia Viviani

"È stato sfortunato - commenta - ma il bilancio dei Mondiali è sicuramente positivo. Nell'inseguimento siamo contenti di aver messo un bel mattone sulla qualifica olimpica: abbiamo perso nettamente le due finali ma contro degli specialisti, mentre i nostri hanno fatto tanta strada e hanno lavorato in pista solo nell'ultimo mese".  "Quella di Milan e Ganna è stata una giornata favolosa, da tenere negli annali - racconta l'ex campione azzurro, passato “dall'altra parte” -. Siamo fieri di avere due fenomeni del loro spessore a disposizione della maglia azzurra. Pure il quarto posto di Martina Alzini conferma che può avere ambizioni anche nell'individuale. Nelle altre discipline non olimpiche sono mancate le medaglie, ma molti ragazzi erano alle prime esperienze: come team manager sono assolutamente contento della nostra nazionale e della trasferta a Shanghai, tranquillo di come è iniziata la qualifica olimpica. Poi è chiaro che guardo sempre ai risultati per poterli migliorare alla prossima".   

"È stata una rassegna iridata molto soddisfacente – analizza al termine delle gare il presidente federale, Cordiano Dagnoni-. Era la prima prova di qualificazione per Los Angeles, noi abbiamo tanti stradisti che si dedicano alla pista solo all’ultimo, per cui anche i quarti, quinti e sesti posti sono preziosissimi perché l'obiettivo finale sono i Giochi”. “Torniamo a casa molto soddisfatti e pensiamo positivo -conclude -. Guardiamo avanti perché abbiamo molte ambizioni per il futuro". Il prossimo appuntamento è a febbraio, con gli Europei di Berlino, ma l'obiettivo - lo si è capito - è un po' più in là.

View the original on Rai News →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.