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Thursday, October 29, 2026

Si lavora per portare in orbita 20.000 satelliti data center per l'IA

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I data center si spostano nell'orbita terrestre: lo prevede il progetto presentato negli Stati Uniti dall'azienda Cowboy Space, che sta lavorando a una costellazione composta da 20.000 satelliti data center da lanciare a partire dal 2028 con un grande razzo chiamato Big Iron, che la stessa azienda sta costruendo.

Quest'ultimo è un aspetto chiave del progetto, ha detto Baiju Bhatt, fondatore e Ceo di Cowboy Space. “Si tratta di un approccio alla tecnologia dei razzi radicalmente nuovo. L'idea è quella di un razzo a due stadi in cui lo stadio superiore si trasforma, di fatto, nel satellite stesso", ha detto Bhatt. Alto 86 metri e con un diametro di 4,7, il razzo sarà spinto da motori a ossigeno e metano liquidi, simili ai motori di Starship di SpaceX, e sarà composto da 2 stadi: il primo pensato per ritornare e atterrare su una piattaforma in mare, il secondo per rimanere in orbita e trasformarsi in satellite, con una massa di ben 15 tonnellate. 

Nel complesso il progetto prevede la messa in orbita di 20.000 satelliti, per ciascuno dei quali è previsto un lancio, che ospiteranno al loro interno numerose unità di calcolo Gpu, usate tipicamente per elaborare modelli di Intelligenza Artificiale, alimentate da pannelli solari lunghi 130 metri, mentre l’ogiva del razzo, ossia lo scudo esterno, si trasformerà in radiatore per disperdere il calore generato dai processori.

Per riuscire a immettere in orbita l'intera costellazione l'azienda prevede un lancio per ciascun satellite, per un totale di 20.000 lanci. L'idea è quindi arrivare ad alcune migliaia di lanci ogni anno da basi diverse, la cui ubicazione non è ancora stata annunciata, ciascuna con quattro piattaforme di lancio. Al momento l’intero sistema, a partire dai motori dei razzi, è ancora in fase di sviluppo ma si punta a eseguire il primo lancio nel dicembre del 2028. "È un obiettivo ambizioso – ha detto Bhatt – ma se non fosse ambizioso, non sarei un imprenditore".

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