Serie A: domenica in campo alle 20,45 Sassuolo-Juventus DIRETTA E FOTO
Luciano Spalletti non si piange addosso per la situazione in infermeria, anzi esorta la sua Juventus a non pensarci. "Non parlerò più degli infortunati, l'intenzione è andare oltre - dice nonostante l'emergenza - anche perché abbiamo costruito la rosa per avere due giocatori forti per ogni ruolo, posso scegliere i primi 11 giocatori forti e so anche di lasciare 11 titolari in panchina".
Intanto però si è abbattuta pure la tegola Locatelli: "Ci dispiace per lui, è uno che non si toglie la maglietta della Juve nemmeno dopo la doccia, ma la sua assenza distribuisce responsabilità a tutti - il commento di Spalletti sulla perdita del capitano fino all'inizio del 2027 - e già in questa settimana ho visto una squadra disponibile a lottare su qualsiasi situazione". Se non altro ci sarà un Sarr in più, "E' a disposizione, è un giocatore forte che ci crea curiosità" spiega su uno degli ultimi arrivati, mentre Cambiaso e McKennie rimarranno ancora ai box: "Per l'italiano faremo ancora un provino, per l'americano se ne riparlerà per giovedì perché non vogliamo correre alcun rischio".
Così si scalda la coppia Koopmeiners-Douglas Luiz, mentre in difesa davanti a Vicario si proseguirà con la linea formata da Kalulu, Bremer, Lucumì e Celik. In attacco si attende sempre la svolta da Kolo Muani: "Si è già presentato al campo invece che all'ora di cena - racconta il tecnico durante la conferenza stampa pomeridiana - ha preferito passare cinque ore qui con alcuni suoi compagni: gli piace vivere in questo ambiente, ha voglia di contribuire e determinare".
L'alternativa è rappresentata da Woltemade, il quale è già stato conquistato da Spalletti: "Appena l'ho visto ho pensato: 'aura', sono sicuro che diventerò un calciatore migliore con lui - ha dichiarato il nuovo acquisto di nazionalità tedesca - e posso anche giocare da numero 10, alle spalle di Kolo Muani". Dopo il pareggio contro il Milan, la Juve vuole tornare a vincere già dalla trasferta di Reggio Emilia anche se il Sassuolo nasconde molte insidie: "E' una squadra che possiede in maniera chiara ed evidente le qualità di Aquilani - spiega Spalletti sugli avversari e sul collega - avevo la percezione che potesse fare l'allenatore: con le sue giocate suggeriva sempre qualcosa a tutti i suoi compagni".
In casa bianconera sarà una partita particolarmente sentita per Carnevali, sbarcato sotto la Mole in estate dopo una vita vissuta in neroverde: "Lo farei giocare, vuole talmente tanto bene al Sassuolo che sicuramente avrebbe segnato il classico gol dell'ex" la battuta di Spalletti sul dg e ad della Juve.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.