Funzionari iraniani al Nyt: 'Lecito colpire diplomatici americani'
Due funzionari iraniani, uno dei quali membro dei Pasdaran, hanno detto al New York Times che l'ampliamento degli obiettivi di Teheran in caso di attacco include anche diplomatici e personale Usa. I funzionari, che hanno chiesto di rimanere anonimi, hanno confermato le notizie del Dipartimento di Stato relative al complotto iraniano volto a colpire cittadini americani.
I responsabili hanno difeso il piano: Israele e gli Stati Uniti "hanno ucciso decine di funzionari iraniani e alcuni loro familiari". A loro avviso, gli attacchi contro gli americani sono "leciti". Non è chiaro, tuttavia, se dispongano dei mezzi necessari per farlo.
Intanto da Teheran arriva un altro avvertimento: "Nulla tornerà allo stato in cui si trovava prima delle due recenti guerre, in particolare per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz", afferma il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, aggiungendo che "la guerra in corso ha cambiato tutto. Le rotte attraverso lo Stretto di Hormuz non saranno più quelle di un tempo".
Araghchi ha inoltre affermato che l'Iran ha sottolineato agli intermediari che la guerra deve cessare su tutti i fronti della regione, "altrimenti la pace rimarrà irraggiungibile".
Intanto Teheran ha attaccato con droni alcune postazioni curde anti-iraniane a Erbil, nel nord Iraq. Lo riferisce Fars. In precedenza erano state prese di mira basi del gruppo Komala nella regione del Balisan
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.