Carburanti, Mimit: “Giù prezzo medio”. Ma il “tetto” è a macchia d’olio, Urso: “Aderisce 45 per cento dei distributori”. Meno di uno su dieci per Ip
Scende il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale, secondo gli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio del Ministero delle imprese guidato da Adolfo Urso. Oggi, mercoledì 30 settembre, il prezzo medio della benzina al self service, lungo la rete stradale nazionale, è in calo a 2,111 euro al litro. Il gasolio invece è sceso a 2,316 euro. Sulla rete autostradale, invece, al self è di 2,138 euro al litro per la benzina e 2,345 euro per il gasolio. La decisione di Eni, Ip e Q8 di applicare un price cap, progressivamente esteso ai propri punti vendita, ha sottolineato il dicastero, sta determinando un divario consistente rispetto agli altri impianti: nei distributori interessati, il prezzo praticato è di 1,99 euro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio. Per ora, ha dichiarato il ministro Adolfo Urso, “il 45 per cento dei punti vendita, circa 22mila” ha aderito alla politica del price cap esortata dal governo.
A partire dal primo ottobre anche Q8 “applicherà un price cap su benzina e gasolio”, accogliendo “l’invito del governo”. Lo ha annunciato la compagnia del Qatar, con il ringraziamento pubblico della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La premier ha ribadito la soddisfazione per le scelte di Eni e Ip – durante la conferenza di ieri sera con il primo ministro della Repubblica Ceca Andrej Babiš, a Praga – volte a calmierare i prezzi per gli utenti. Tuttavia, riferisce Repubblica, ci sono differenza tra i gruppi: il tetto al prezzo è stato adottato da lunedì per tutti i distributori del cane a sei zampe, mentre Ip ha comunicato un’adozione graduale. Prima 300 impianti, da raddoppiare nei prossimi giorni. Ma il totale dei distributori Ip ammonta a 3.500 impianti del gruppo e – secondo la testata – non ci sono certezza sulla decisione dei gestori riguardo il price cap. Dunque potrebbe restare il divario con i prezzi applicati da Eni: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 per il gasolio. Anche Q8 ha scelto la linea di un’adozione graduale da parte dei punti vendita: “Il tetto massimo dei prezzi si applicherà con un approccio modulare , coerente con le diverse realtà che compongono il sistema di distribuzione dell’azienda”.
Si procede a macchia d’olio secondo Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli: “Gli impianti no logo che non possono permettersi una scontistica così forte hanno venduto al massimo mille litri al giorno”. L’obiettivo è “portare tutti gli operatori, anche quelli indipendenti, a poter applicare questi sconti”, ha concluso Marsiglia. Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha annunciato la prosecuzione degli sconti sul gasolio fino al 6 ottobre: “Poi si vedrà”.
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