Magic: The Gathering, Rebecca Guay e Scott Fischer: l’arte di dare vita alla fantasia

Draghi, creature fantastiche, incantesimi e mondi immaginari. Nato nel 1993, Magic: The Gathering è il primo gioco di carte collezionabili al mondo, un fenomeno che ha conquistato generazioni di appassionati, intrecciando strategia, fantasia e arte.
A dare forma a questo universo sono anche le matite e i pennelli di grandi illustratori. Tra loro Rebecca Guay e Scott Fischer, protagonisti a Lucca Comics & Games, dove ci hanno raccontato che cosa si nasconde dietro un'immagine: non soltanto tecnica e immaginazione, ma emozioni, ricordi e storie personali.
Perché a volte bastano un gesto delle mani, uno sguardo o l'espressione di un volto per rendere un disegno indimenticabile. E quelle immagini diventano parte della vita di chi le colleziona e le ama. Attorno a Magic sono nate amicizie, comunità e persino storie d'amore.
Ma nell'epoca dell'intelligenza artificiale, che può generare immagini in pochi secondi, quale valore conserva la mano dell'artista? La risposta passa anche attraverso il kintsugi, l'antica arte giapponese che ripara le ceramiche con l'oro, trasformando le imperfezioni in bellezza.
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