“Sostanza tossica pericolosa per la salute”: inchiostro per tatuaggi ritirato dal mercato per contaminazione piombo, l’allarme del Ministero
Via dal mercato. Subito. Un inchiostro per tatuaggi contenente piombo ben oltre i limiti consentiti dalla legge è stato ritirato dagli scaffali degli studi italiani con una notifica di rischio chimico grave emanata dal ministero della Salute. Il provvedimento colpisce direttamente lo specifico flacone da 30 ml di Dynamic Tattoo Ink Grey (marchio Dynamic Platinum, lotto 111224-DP, codice 810132830747, prodotto in Spagna dalla Maimi Paint S.L.), colpevole di aver sforato i parametri imposti dal regolamento europeo REACH.
“Quando parliamo di inchiostri per tatuaggi, non siamo di fronte a un semplice cosmetico superficiale, ma a pigmenti che penetrano nel derma e interagiscono con l’organismo”, spiega Paolo Ascierto, professore ordinario di Oncologia all’Università Federico II di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma Onlus. “Come ricorda da tempo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per sostanze altamente tossiche come il piombo non esiste una soglia di sicurezza: un inchiostro contaminato da metalli pesanti è una minaccia invisibile capace di provocare danni cronici e permanenti a diversi organi, oltre che al sistema nervoso e renale”, commenta l’oncologo Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Melanoma e Immunoterapia Oncologica dell’Istituto Tumori Pascale di Napoli.
La norma violata è la Restrizione n. 75 dell’Allegato XVII del regolamento REACH, ovvero la pietra angolare della sicurezza chimica nell’Unione Europea. Il nome è un acronimo inglese (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals) e si tratta della normativa europea creata per proteggere la salute umana e l’ambiente dai rischi dei prodotti chimici.
Nel 2022, il regolamento ha introdotto regole ferree proprio sugli inchiostri per tatuaggi e trucco permanente, mettendo al bando o limitando rigorosamente migliaia di sostanze nocive, dai metalli pesanti ai solventi tossici, prima comunemente usati senza adeguati controlli. Nel caso specifico, la notifica ministeriale descrive il piombo come una sostanza altamente tossica e reprotossica, in grado di alterare la fertilità, danneggiare lo sviluppo fetale e provocare lesioni permanenti al sistema nervoso centrale e periferico, all’apparato renale, a quello osseo e alla sintesi dell’emoglobina. Il piombo iniettato sotto pelle può non rimanere confinato nel disegno, ma essere lentamente veicolato attraverso i vasi linfatici e il sangue, accumulandosi nei tessuti.
Ascierto rimarca infatti l’importanza di non sottovalutare ciò che viene inserito all’interno del corpo umano. “La pelle è il nostro primo baluardo di protezione – sottolinea – e la tracciabilità dei prodotti usati dai tatuatori non è un dettaglio burocratico, ma un fondamentale requisito di salute pubblica. Gli inchiostri devono rispettare in modo rigoroso le normative REACH dell’Unione Europea, affinché nessuna sostanza tossica o potenzialmente nociva finisca mai sottopelle”.
Il provvedimento delle autorità sanitarie si focalizza unicamente sul lotto 111224-DP. Gli studi del settore sono tenuti a sospenderne immediatamente l’utilizzo e a procedere con le verifiche sui flaconi in uso per garantire la piena tutela dei clienti.
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