Romeo + Giulietta usciva 30 anni fa, 10 curiosità sul film con Leonardo DiCaprio

Il 1° novembre 1996 arrivava nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti la trasposizione in chiave postmoderna dell’opera di William Shakespeare. La pellicole, diretta da Baz Luhrmann, ricevette una nomination agli Oscar per la miglior scenografia e fece conoscere al pubblico la coppia di giovanissimi attori Leonardo Di Caprio e Claire Danes
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Romeo+Giulietta di William Shakespeare compie 30 anni ma resta un film indimenticabile. Si tratta della trasposizione in chiave postmoderna dell’opera dello scrittore inglese, 10° adattamento sul grande schermo della famosa tragedia romantica. Diretta da Baz Luhrmann, la pellicola venne candidata agli Oscar per la miglior scenografia e diede popolarità a due giovani attori, all’epoca ancora poco conosciuti: Claire Danes e Leonardo DiCaprio. Ma sono diverse le curiosità sul film, sulla sua produzione e su ciò che accadde sul set.
I testi e i dialoghi fedeli all’originale
Le vicende di Romeo+Giulietta ricalcano quasi interamente quelle della celebre tragedia shakespeariana, di cui sono ripresi fedelmente i testi e i dialoghi. Come la maggior parte delle opere di William Shakespeare, il verso classico usato in Romeo e Giulietta è il pentametro giambico. Pete Postlethwaite, che interpreta Frate Lorenzo, è l'unico attore del film che recita usando questo stile metrico. A cambiare totalmente è però il contesto, in quanto le scene sono ambientate in epoca moderna. L’italiana Verona diventa l’americana Verona Beach, alle porte di Los Angeles, le famiglie rivali dei Montecchi e dei Capuleti sono composte da potenti magnati industriali in lotta tra loro e al posto delle spade ci sono le pistole. Con un budget di 14,5 milioni di dollari incassò 147 milioni nel mondo. La maggior parte del film è stata girata a Città del Messico, ma alcune piccole parti sono state girate a Miami.
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La scelta del cast
Baz Luhrmann pensò al film già avendo in mente che il ruolo di Romeo andasse a Leonardo DiCaprio, più complessa invece fu la scelta di Giulietta. Inizialmente fu ingaggiata Natalie Portman, che all’epoca aveva 15 anni. Dopo aver provato alcune scene, i produttori si accorsero che la differenza d’età con DiCaprio era troppo evidente e, nelle scene d’amore, sembrava che lui la stesse molestando. D'accordo con l’attrice, fecero decadere l’ingaggio e iniziarono a cercare un’altra interprete. Il ruolo fu proposto a Sarah Michelle Gellar e a Jennifer Love Hewitt. La prima rifiutò per gli impegni in Buffy l’ammazzavampiri. La seconda non fu ritenuta dal regista abbastanza “moderna”. Anche Reese Witherspoon non poté accettare la parte perché vincolata da altri contratti. Jodie Foster, che aveva lavorato con Claire Danes in Home for the Holidays, suggerì a quest’ultima di fare un provino. La giovane fece una sola audizione e fu ingaggiata quello stesso giorno. Tuttavia, la voce di Giulietta non appartiene a Claire Danes, bensì a Natalie Portman che l’ha doppiata. Ewan McGregor, Christian Bale, Sam Rockwell e John Leguizamo hanno fatto il provino per il ruolo di Mercuzio. Alla fine Leguizamo venne preso per la parte di Tebaldo e il regista decise di rendere il personaggio di Mercuzio nero e affidare la parte all'attore Harold Perrineau. Benicio Del Toro è invece stato considerato per il ruolo di Tebaldo. Nel film avrebbe potuto recitare anche Marlon Brando. Il due volte premio Oscar aveva espresso interesse per il ruolo di frate Lorenzo, ma problemi personali e familiari lo misero fuori gioco.
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L’intesa tra Leonardo diCaprio e Claire Danes
Inizialmente Claire Danes e Leonardo DiCaprio non andavano d'accordo sul set. Lei accusava il partner di essere immaturo, mentre lui reputava l’attrice "troppo rigida”. Inoltre, la prima scena che venne girata fu proprio quella più intensa della notte d’amore sul letto di Giulietta. Durante il monologo davanti al feretro di Giulietta, DiCaprio fu così commovente che Claire Danes scoppiò in lacrime, rovinando la scena. Nel momento in cui il regista ha urlato “Taglia!”, l’attrice schiaffeggiò l’attore sul braccio esclamando: “Non farmi piangere. Io dovrei essere in coma!”.
La parrucca di Claire Danes e il ruolo in Titanic
Claire Danes, nel film, indossa una parrucca. Nelle scene in acqua (nella vasca da bagno e in piscina) ne fu realizzata una acquatica, esclusivamente, per lei. Poco dopo l’uscita della pellicola, James Cameron chiese all’attrice se volesse partecipare al provino per Rose in Titanic ma lei declinò perché non voleva realizzare subito un altro film su una storia d’amore tormentata, non sapendo che per il ruolo di Jack avrebbe trovato ancora DiCaprio.
I costumi che riflettono la personalità dei personaggi
Al ballo in maschera dei Capuleti, i personaggi principali indossano costumi che riflettono le loro personalità: Romeo è un cavaliere, Giulietta un angelo, Tebaldo un diavolo, mentre Messer Capuleti indossa un costume da imperatore. Gli abiti vennero creati dagli stilisti italiani Dolce&Gabbana.
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I trucchi della scenografia
Nelle varie scene tra Romeo e Giulietta sono stati eseguiti dei trucchi per rendere l’immagine ancora più intensa. Per esempio, la sequenza in cui gli sguardi di DiCaprio e Danes s’incrociano attraverso la varietà di pesci tropicali nell’acquario fu una sfida per l’esperto della fotografia Donald McAlpine a causa dell’illuminazione sul set che rifletteva sulla vasca. Il problema fu risolto avvolgendo l’obiettivo con due tubi fosforescenti che diventarono l’unica fonte di luce della scena. Nella scena della piscina, invece, il regista e i produttori si accorsero che l’acqua calda faceva arrossare troppo la pelle degli attori, così Claire e Leonardo furono costretti a girare immersi nell’acqua gelida. Nel film l’elemento dell’acqua è presente in un gran numero di scene come quando Giulietta immerge la testa dentro la vasca, Romeo fa lo stesso nel lavandino a forma di conchiglia, Mercuzio viene ucciso in spiaggia, Tebaldo morente cade in una fontana, Romeo entra nella stanza di Giulietta inzuppato dalla pioggia battente e, infine, quando cade in piscina la mattina seguente. Altra curiosità: per girare la scena del vorticoso bacio in acensore è stata costruita una struttura a pannelli che venivano sollevati, rapidamente, durante il passaggio della camera dolly che circolava attorno alla coppia. Nel film compaiono anche diversi cartelloni pubblicitari e riviste che contengono citazioni di altre opere di William Shakespeare. Tra le più celebri c’è “Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni” da La tempesta.
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L’uragano sul set e il rapimento dell’hair stylist
La maggior parte dei set sono stati costruiti da zero. Sycamore Grove e le capanne su "Verona beach" sono state in realtà distrutte da un uragano durante le riprese. L'inizio del maltempo è evidente nella scena della morte di Mercuzio girata appunto durante una vera tempesta. Un’altra curiosità riguarda la scena alla stazione di benzina all'inizio del film. L'attore Dash Mihok, che interpreta Benvolio, finì casualmente in mezzo al vero traffico. L’attore aveva una pistola in mano e la gente, che non sapeva che stessero girando un film, pensò si trattasse di una rapina. Sempre mentre si girava il film, l’hair stylist italiano Aldo Signoretti fu rapito da una gang che lo liberò dopo il pagamento di 300 dollari sborsati dal regista Baz Luhrmann.
La canzone dei Radiohead
Baz Luhrmann si rivolse ai Radiohead per realizzare la canzone per i titoli di coda della pellicola. Il regista inviò al gruppo una videocassetta contenente gli ultimi 20 minuti del film chiedendo ai musicisti di creare un brano. La band compose così Exit Music (for a film), che è poi apparsa in OK Computer, album del 1997.
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