Rai NewsSci, Soelden, gigante maschile: Pinheiro Braathen domina la prima manche. Diretta RaiNewsInquirer EntertainmentWinwyn Marquez, Mikee Quintos among new housemates of ‘PBB Collab 3.0’PunchPolice arrest tiler over death of hotel worker in AbujaThe Jerusalem PostArab Israeli voters are essential to Israel’s democratic future - opinionCNN TürkKaradeniz'de istilacı böcek kabusuna 'siber' kalkanInquirerFather, son shot dead over land dispute in QuezonESPNTransfer rumors, news: Arsenal, Man United, Liverpool track Bayern star Karl한겨레[사설] 독·일 합계도 넘어선 경상흑자, ‘반도체 이후’ 준비를Daily MaverickTIP-OFF AND BUST: Baobab trees seized in Durban ship warehouse probeZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioUOLComparecimento sobe na China continental, e Lula vence com 70,5% dos votosSCMP ChinaHow China’s regional leadership changes offer clues to the future of the Communist Party
The Daily Newsstand · Free, Always
Sunday, October 25, 2026

Il primo dispositivo che trasmette di odori a distanza

Translate

Realizzato il primo dispositivo che trasmette gli odori a distanza: è composto da un naso elettronico che, dopo aver percepito gli odori, invia le informazioni a una sorta di collana che li sintetizza sotto al naso del ricevente. Sviluppato sotto la guida di Chunyu Yang, dell’Ohio State University, e descritto sulla rivista Science Advances, il nuovo dispositivo si chiama Scentronic potrebbe avere le prime applicazioni nel migliorare le esperienze della realtà virtuale e in futuro anche nella medicina .

Come già avviene con la voce, da anni si lavora allo sviluppo di sistemi capaci di trasferire a distanza le sensazioni percepite con il tatto e l’olfatto, ma finora con molte difficoltà. Il primo risultato sulla trasmissione degli odori è arrivato solo adesso con il dispositivo Scentronic: composto da un naso elettronico e un sintetizzatore di odori, è in grado di trasferire a distanza gli odori percepiti, come fosse un telefono.

Il naso elettronico è composto da una serie di sensori capaci di analizzare le molecole rilasciate nell’aria da una qualsiasi sostanza, ad esempio un cibo; quindi trasmette i dati a un processore che, aiutato dell’intelligenza artificiale, riesce a scomporre le fragranze percepite con grandissima precisione. Il segnale viene poi inviato a distanza a un dispositivo composto da 5 atomizzatori, simili ai diffusori di profumi per l’ambiente che usano a casa.

Una delle prime applicazioni potrebbe riguardare la realtà virtuale, per renderla ancora più realistica: i ricercatori hanno testato ad esempio la possibilità di afferrare un caffè in un ambiente digitale rilasciando allo stesso tempo il suo odore. Sii pensa anche a future applicazioni in medicina, ad esempio per visite da remoto ai pazienti che soffrono di disturbi olfattivi. 

View the original on ANSA →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.