Maltempo, la perturbazione Agneta sferza il Centro-Sud: vento a 100 km/h e neve in montagna

È la perturbazione Agneta a portare una prima intensa ondata di maltempo sulla penisola, con piogge battenti, nubifragi e raffiche di vento che possono raggiungere i 100 chilometri orari. Particolarmente colpito il Centro-Sud: in Puglia e Basilicata è stata diramata l'allerta arancione, mentre altre cinque regioni sono interessate dall'allerta gialla.
Il brusco abbassamento delle temperature, con valori fino a 3-4 gradi al di sotto delle medie stagionali, ha trasformato le precipitazioni in neve sui rilievi. Imbiancate le cime dell'Abetone e dell'Appennino tosco-emiliano, i Monti Sibillini nelle Marche e il Gennargentu in Sardegna.
La perturbazione tenderà ad attenuarsi progressivamente nel corso della serata. Già da domani, 3 novembre 2026, è atteso un aumento della pressione atmosferica, con ampie schiarite sul versante tirrenico e qualche precipitazione residua lungo l'Adriatico e al Sud, soprattutto su Molise e Puglia. Da mercoledì ulteriore miglioramento, con temperature in lieve rialzo.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.