Soffoca la sua ex compagna e poi si impicca: tragedia di Ferragosto in provincia di Venezia

Omicidio-suicidio nella Riviera del Brenta, in provincia di Venezia. Un uomo di 43 anni, Dino Keber, residente a Dolo, avrebbe ucciso la ex compagna, Tania Terrin, 39 anni, nella sua abitazione di Camponogara, per poi togliersi la vita. I due cadaveri sono stati scoperti nella tarda serata di domenica 16 agosto.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il delitto sarebbe avvenuto la sera di Ferragosto. La donna sarebbe stata soffocata all'interno della propria casa. Dopo averla uccisa, Keber sarebbe rientrato nella sua abitazione di Dolo, dove poi si sarebbe tolto la vita impiccandosi.
Sulla dinamica dei fatti gli investigatori mantengono al momento il massimo riserbo. I Carabinieri della stazione di Camponogara e i militari del reparto investigativo stanno ricostruendo le ultime ore di vita della coppia e verificando gli orari, gli spostamenti e i percorsi compiuti dall'uomo, oltre al contesto nel quale è maturato il delitto.
In passato Keber e Terrin avevano avuto una relazione. Al termine del rapporto, la donna avrebbe denunciato l'ex compagno. Nei confronti del 43enne era quindi scattato un ammonimento ufficiale da parte del questore di Venezia, oltre a provvedimenti di allontanamento.
Negli ultimi tempi, secondo quanto emerge dalle prime informazioni, la situazione sembrava essersi stabilizzata dopo i provvedimenti adottati nei confronti dell'uomo. Gli investigatori stanno ora verificando se e in che modo i precedenti episodi e le misure disposte nei confronti di Keber possano essere collegati a quanto accaduto nella notte di Ferragosto.
Restano inoltre da accertare con precisione le cause e gli orari dei due decessi. Saranno gli accertamenti medico-legali e l'attività investigativa a fornire ulteriori elementi sulla sequenza degli eventi che ha portato alla morte della 39enne e, successivamente, al suicidio del suo ex compagno.
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