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Friday, September 25, 2026

Barcellona, nuova stretta contro l’overtourism: quintuplicata la tassa per i crocieristi che non dormono in città. “Risorse in più per i cittadini”

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Barcellona, nuova stretta contro l’overtourism: quintuplicata la tassa per i crocieristi che non dormono in città. “Risorse in più per i cittadini”

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La tassa turistica comunale per chi sbarca a Barcellona senza pernottare passerà da cinque a 24 euro nel 2030. Sommato alla tassa turistica catalana, il prelievo complessivo per ogni passeggero sarà di circa 30 euro. È l’ennesima misura dell’amministrazione contro l’overtourism, che questa volta mette nel mirino i crocieristi che sbarcano per poche ore, affollano il centro e ripartono senza passare la notte in città. Per frenare questa tipologia di turismo mordi e fuggi, il Consiglio comunale ha approvato l’aumento progressivo del supplemento locale alla tassa turistica. Inoltre, entro il 2030 – come raccontato nel numero di agosto di MillenniuM -, Barcellona ridurrà i terminal crocieristici da sette a cinque, privilegiando le navi che partono o arrivano in città rispetto a quelle che fanno soltanto scalo.

La nuova stretta fiscale entrerà in vigore dall’aprile 2027. Secondo le stime del Comune, a regime potrà garantire circa 23,7 milioni di euro l’anno, a condizione che il numero dei crocieristi resti stabile. Risorse che saranno destinate ai servizi cittadini, con un obiettivo dichiarato: far pagare di più a chi utilizza per poche ore spazi e infrastrutture urbane senza contribuire all’economia della città attraverso il pernottamento.

La misura è stata approvata con i voti del governo socialista del sindaco Jaume Colboni, della sinistra repubblicana di Esquerra Republicana de Catalunya (Erc) e di Junts per Catalunya. Contrari Barcellona en Comù (ex Podemos), Partito Popolare e Vox. “La nostra scelta è congelare le imposte sulle famiglie e aumentare la pressione fiscale sul turismo”, ha spiegato ai media l’assessore all’Economia, Jordi Valls, che ha messo in evidenza la necessità di “compensare” l’impatto dei visitatori sui quartieri e di “disincentivare” i crocieristi di breve permanenza. Valls ha dichiarato che si tratterà del prelievo “più alto del Mediterraneo”. L’associazione internazionale delle compagnie di crociera Clia ha definito l’aumento “sproporzionato”, pur condividendo l’obiettivo di “gestire il turismo in modo sostenibile ed equilibrato”.

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