Conti pubblici, esame al via in un’Aula semivuota: solo 4 deputati di maggioranza. Giorgetti: «Ma io c’ero»

La seduta dell’Aula di Montecitorio è iniziata con una presenza non elevata di deputati, anche mentre interviene, sul Dpfp e sulla richiesta di scostamento, il ministro dell’Economia
E’ iniziata nell’Aula della Camera la seduta in cui sarà esaminato il Documento programmatico di finanza pubblica 2026. Saranno votate le risoluzioni su Dpdp e scostamento: sulla prima è necessaria la maggioranza semplice, sulla seconda la maggioranza assoluta. L’Aula è semivuota: ci sono solo quattro membri della maggioranza compresa la relatrice ad ascoltare il ministro Giorgetti.
“Ma io c’ero” ha commentato ironicamente Giorgetti
La seduta dell’Aula di Montecitorio è iniziata con una presenza non elevata di deputati, anche mentre interviene, sul Dpfp e sulla richiesta di scostamento, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. “Ma io c’ero!!, ha commentato con un sorriso il ministro ai cronisti che gli facevano notare il numero dei parlamentari, anche della maggioranza, seduti tra i banchi dell’emiciclo. L’Assemblea voterà le risoluzioni relative al Documento programmatico di finanza pubblica e sulla relazione per la richiesta dello scostamento, dalle 12,30.
Giorgetti: scostamento un passo consapevole dalla linea di prudenza
La richiesta dello spostamento di bilancio per l’attivazione della clausola di salvaguardia Nec per difesa ed energia “è un passo consapevole di scostamento rispetto alla linea di prudenza che ho richiamato” ha affermato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in aula alla Camera. “Sono qualcosa che la commissione riconosce e che i mercati hanno riconosciuto sostenibile in un percorso di sostenibilità della finanza del debito pubblico italiano”.
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