Ancora tensioni sui bond italiani e francesi. Petrolio sotto i 100 dollari al barile

Wall Street apre in territorio positivo (Dow Jones +0,5%, Nasdaq + 1,4%) dopo gli ultimi dati sul lavoro americano: a settembre sono stati creati 29 mila posti, meno delle attese e dei 133 mila del mese precedente. Un dato che non dispiace ai mercati, perché diminuiscono le probabilità che la Fed ad ottobre rialzi i tassi d'interesse.
Sorvegliati speciali dai mercati sono ancora i titoli di Stato. Le tensioni si concentrano in Europa sui paesi con più debito, Italia e Francia. Lo spread tra i rendimenti dei titoli italiani e tedeschi ieri è salito di 17 punti base, e oggi di un altro punto, a quota 117, con il rendimento del decennale al 4,64%. Ancora più largo il differenziale dei titoli francesi, a quota 144. Oggi le borse sono in lieve ripresa in Europa. Milano, appesantita dal settore bancario, sale dello 0,3%, Francoforte dell’1,15% e Parigi dello 0,75%.
Tra le buone notizie di oggi il calo del prezzo del petrolio, con il Brent che scende sotto i 100 dollari al barile, in seguito alle indiscrezioni secondo cui l'Europa e il Regno Unito stanno valutando la possibilità di rilasciare le riserve strategiche di carburante.
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