Difesa, nasce la figura del carabiniere ausiliario della riserva volontaria: tutto quello che c’è da sapere

Arrivano le “Forze di riserva della Difesa” quale bacino di personale addestrato e prontamente impiegabile per far fronte alle esigenze di supporto e integrazione delle Forze armate, e di adeguamento capacitivo della difesa. È questa la principale novità in materia di difesa prevista dalla manovra. Parliamo di 600 unità per il 2027 e di 1.000 per ciascun anno a decorrere dal 2028. Il disegno di legge di Bilancio passa ora all’esame della Camera in prima lettura.
Il personale appartenente al ruolo carabinieri ausiliari della riserva volontaria, oltre ai compiti di carattere militare, è impiegato in attività operative e addestrative nell’ambito dei reparti dell’Arma dei carabinieri, sul territorio nazionale e di massima su base regionale, in ragione dell’anzianità di servizio e della professionalità acquisita. Non è dunque previsto l’impiego nelle missioni internazionali.
Il budget
La manovra istituisce nello stato di previsione del Ministero della difesa, un apposito Fondo con una dotazione di 26.430.000 per il 2027, 423.240.000 per il 2028, 434,9 per il 2029, 299,1 per il 2030, 242 per il 2031 e di 218,2 euro annui a decorrere dal 2032. Queste risorse vanno a finanziare l’adozione di specifiche misure normative volte all’implementazione delle “Forze di riserva della Difesa”. Si tratta di un bacino di personale addestrato e prontamente impiegabile per far fronte alle esigenze di supporto e integrazione delle Forze armate, e di adeguamento capacitivo della difesa. Il Fondo è inoltre integrato, per la valorizzazione dei servizi operativi della difesa, con 206 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028 e di 171 milioni annui a decorrere dal 2029.
Assunzioni di giovani per la leva e ausiliari
La manovra modifica il “Codice dell’ordinamento militare”, al fine di istituire e disciplinare la figura del carabiniere ausiliario della riserva volontaria. Sono ricompresi nella categoria dei militari di truppa, anche i carabinieri ausiliari della riserva volontaria, nonché gli allievi carabinieri ausiliari della riserva volontaria.
Incentivi
Viene estesa l’applicazione delle disposizioni che riguardano l’attribuzione di benefici non economici previsti per il servizio militare di leva, anche a coloro che hanno prestato servizio militare in qualità di carabiniere ausiliario della riserva volontaria per almeno dodici mesi.
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