ESPN DeportesRaphina, ejemplo de actitud que busca FlickThe Jerusalem PostTrump to meet Gulf leaders for Iran war talks next week - reportוואלהאבו מאזן לא יורשה להיכנס לעצרת האו"ם גם השנהESPNMessi nets 100th goal with Miami to open Campeones Cup scoringInquirerCamarines Norte robbery-shooting suspect nabbed after 8 hours한겨레지스트 연구팀, 전자레인지·세탁기 작동시키는 AI로봇 기술 개발UOLCâmara de Deputados dos EUA aprova projeto de lei para conter impacto de data centers na conta de luzKhaosod EnglishImmigration police bust Japanese-targeting scam call centreVanguardWhat AI is teaching us about human communication, by Ruth OjiScreen RantMindhunter Meets Sharp Objects In Emmy-Winning Psychological ThrillerLa NaciónFinal de Gran Hermano, EN VIVO: hoy se conoce al ganador de la generación dorada, cómo votarStraits Times SportCrocodile-ridden Rockhampton river venue cleared to host Brisbane 2032 rowing
The Daily Newsstand · Free, Always
Thursday, September 17, 2026

Milano, rabbino 60enne picchiato ed insultato alla fermata del bus

Translate

Un rabbino di circa 60 anni è stato picchiato e insultato, a Milano, da tre uomini mentre stava aspettando il bus. E' successo nel quartiere di Bande Nere. A denunciare l'episodio è stato Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano.

La testimonianza

"Una cosa così violenta non è mai successa. Lo hanno preso a calci e pugni, gli hanno tolto il cappello, lo hanno calpestato e gli hanno sputato addosso. Da quello che mi hanno riferito si tratterebbe di tre persone di origine araba", ha riferito all'agenzia Ansa Meghnagi. 

I tre presunti aggressori

Sul luogo dell'aggressione sono intervenuti i volontari della sicurezza della Comunità e le forze dell'ordine. I tre presunti aggressori, trovati poco dopo dalla Polizia, sono già stati individuati e per loro sarebbero imminenti dei provvedimenti. Il rabbino, infatti, ha fatto in tempo a fare una foto e anche un video ai tre uomini mentre scappavano verso la metropolitana di Bande Nere. Ha chiamato gli agenti e poi sporto denuncia per quanto accaduto ed è andato in ospedale a farsi visitare.

Lo sfogo del presidente della comunità ebraica di Milano

"Mi vergogno del mio Paese se posso dirlo", ha poi commentato ancora il presidente della comunità ebraica di Milano. "Mi vergogno per quello che sta succedendo - ha aggiunto -, adesso è facile dire che quei tre uomini verrano presi dalle forze dell'ordine ma quanto possono stare in giro per controllare che queste cose non accadano?". Il rabbino colpito, ha concluos, "aspettava solo il bus e lo hanno riconosciuto da come era vestito".

La solidarietà di Meloni e La Russa

"Esprimo, a nome mio personale e del governo, la più sincera solidarietà al rabbino aggredito a Milano e a tutta la Comunità ebraica milanese - ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni -. Un episodio vile e inaccettabile, che condanno con la massima fermezza. L’odio antisemita è una piaga che non possiamo e non vogliamo tollerare in alcuna forma e che continueremo a contrastare con determinazione". "E' molto grave quanto avvenuto oggi a Milano e denunciato dal presidente della Comunità ebraica milanese, Walker Meghnagi- ha affermato il presidente del Senato, Ignazio La Russa -. L'aggressione violenta ai danni di un rabbino, colpito con calci e pugni, insultato e umiliato mentre si trovava alla fermata di un autobus, rappresenta un episodio inquietante che non può essere sottovalutato. Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al rabbino aggredito e alla Comunità ebraica di Milano. La violenza e l'odio antisemita non possono trovare spazio nella nostra societa' e devono essere contrastati con fermezza, attraverso l'accertamento dei fatti e l'individuazione delle responsabilità", ha proseguito. Poi ancora: "In attesa che le indagini chiariscano dinamica e movente dell'aggressione, è necessario non lasciare spazio all'intolleranza e alla violenza, riaffermando con forza i valori di rispetto, convivenza e libertà che sono alla base della nostra democrazia", ha concluso La Russa.

Il commento di Salvini

"Gravissimo. Terribile. Inaccettabile. Scene di odio e violenza antisemita che pensavamo fossero state consegnate per sempre alla storia, e che invece tornano drammaticamente nelle nostre città. Da mesi denunciamo un clima di crescente antisemitismo, troppo spesso sottovalutato, giustificato o alimentato anche da certe parti politiche con parole e ambiguità pericolose. Non possiamo e non dobbiamo abituarci a tutto questo". Lo ha scritto sui social il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, commentando l'aggressione.

La ferma condanna del ministro Giuli

"Esprimo la mia più ferma condanna per la gravissima, miserabile aggressione subita a Milano da un rabbino della Comunità ebraica. A lui rivolgo la mia piena solidarietà, che estendo alla Comunità intera. La recrudescenza di ripetute violenze a sfondo antisemita esige una risposta istituzionale e politica compatta e commisurata all’inquietante pericolo cui vengono esposti i valori essenziali della nostra convivenza civile”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Majorino (Pd): "Episodio vergognoso" 

"Un episodio grave, allarmante e vergognoso. Massima solidarietà al rabbino aggredito oggi in piazzale Bande Nere. Nella nostra città non c'è spazio per l'odio". Queste, invece, le parole di Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in Consiglio regionale della Lombardia e componente della segreteria nazionale dem.

Approfondimento

Rabbino israeliano ucciso negli Emirati, chi era e cosa sappiamo

View the original on Sky TG24

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.