È morto Richard Harrison, stella degli spaghetti western e dei peplum anni '60

È morto Richard Harrison, l'attore americano dal fisico scolpito che trovò fama e fortuna in Italia e in Europa come protagonista di peplum e spaghetti western, sulla scia del culturista Steve Reeves. Aveva 90 anni. Harrison è deceduto il 19 settembre per cause naturali a Los Angeles. A darne notizia è stata la produttrice e amica di lunga data Joan Borsten, come riporta oggi The Hollywood Reporter.
Nato a Salt Lake City il 26 maggio 1936, Harrison arrivò a Hollywood a 17 anni. Prima di intraprendere la carriera cinematografica lavorò come fotomodello per riviste di culturismo e frequentò alcune delle palestre più note dell'epoca. Dopo gli studi di recitazione con Sandy Meisner, ottenne piccoli ruoli in produzioni hollywoodiane.
Il suo primo ruolo da protagonista fu Il gladiatore invincibile nel 1962, seguito da Il giustiziere dei mari, I gladiatori, e l'italo-spagnolo Duello nel Texas, con la colonna sonora di Ennio Morricone. Avrebbe rifiutato Per un pugno di dollari (1964) di Sergio Leone, ma affermò di aver suggerito al regista il nome di Clint Eastwood per la parte dello straniero senza nome.
Attraversò poi altri generi come lo spionistico in A 077 - Sfida ai killers e in Colpo maestro al servizio di Sua Maestà britannica; e ad Hong Kong brillò in numerosi film di arti marziali (incentrati sulla figura dei ninja) a basso budget.
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