Sospesa la cancellazione dei carnet smart di Trenitalia. Salvini: “Prima un tavolo con le associazioni dei consumatori”
Trenitalia sospende la cancellazione dei “carnet smart” su richiesta del ministro dei trasporti Matteo Salvini: “Ho chiesto a Trenitalia di sospendere qualsiasi tipo di novità prima di un tavolo da me convocato con le associazioni dei consumatori al ministero dei Trasporti. E hanno risposto di sì”, ha dichiarato il vicepremier in prefettura a Milano. Il “carnet smart” è un pacchetto di 10 corse su un’unica tratta sui treni Frecciarossa e Frecciargento in classe standard: è uno degli strumenti più utilizzati dai pendolari, lavoratori o studenti. A metà ottobre Trenitalia ha annunciato che a partire dal 1º novembre questa soluzione sarà eliminata: era stata pensata per lo smart working del periodo Covid e, sostiene la società, fin da subito si sapeva che il fenomeno si sarebbe ridimensionato. Esistono ancora molti lavoratori da remoto però che, con questa scelta di Trenitalia, arriveranno a spendere fino a 1.400 euro in più all’anno per i costi di trasporto.
“Il carnet smart rappresentava un essenziale cuscinetto di flessibilità e calmierazione dei costi per le nuove formule di lavoro ibrido. Toglierlo significa scaricare sui pendolari rincari pesantissimi proprio in un momento di diffusa difficoltà economica. L’impatto economico della rimodulazione tariffaria e dell’introduzione dei costi accessori penalizza duramente le tratte più frequentate. Chiediamo a Trenitalia un immediato passo indietro sul Carnet Smart e l’apertura di un tavolo di confronto per istituire tariffe agevolate stabili che tengano conto delle reali modalità di mobilità del Paese”, ha affermato in una nota Adoc (Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori).
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