Travaglio sul Nove: “Primarie non siano un concorso di bellezza, servano a scegliere la linea politica”
“Le primarie possono essere un’occasione, se presentate nel modo giusto, per far sentire alla gente che conta”. Così Marco Travaglio ad Accordi & Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi il sabato sera sul Nove. “Il tuo voto conta alle politiche, come è contato al referendum, come conta anche alle primarie. Allora non devi decidere soltanto un concorso di bellezza: ti piace di più Conte? Ti piace di più la Schlein? Devi anche dire: ‘Io voglio che il presidente del Consiglio abbia l’imprinting della Schlein’, e cioè che continui sulle politiche della Meloni praticamente, perché sulla politica estera qual è la differenza?”, ha continuato il direttore del Fatto Quotidiano.
“Stanno insieme nella Commissione von der Leyen: il PD e la Meloni l’hanno votata entrambi e continuano a sostenerla, quindi hanno la stessa posizione in politica estera, almeno per quanto riguarda il riarmo e l’Ucraina”, ha insistito Travaglio. “Quindi voglio che continui la stessa politica estera della Meloni oppure voglio un cambiamento radicale e allora voto Conte. Le primarie devono servire anche un po’ a dare un indirizzo”, ha concluso.
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