Calcio donne: Girelli, 'motivazioni per play off Mondiali sono altissime'
"I playoff sono partite che si
preparano da sole perché gli stimoli sono altissimi. Il Mondiale
è un obiettivo importante ed è inevitabilmente nella testa di
tutte noi". Lo dice Cristiana Girelli, capitana dell'Italia, in
vista del primo turno dello spareggio per il Mondiale donne
2027, contro la Bielorussia il 9 ottobre. L'attaccante,
attualmente negli Stati Uniti al Bay FC, ne ha parlato in
un'intervista a 'La Rosa del Calcio', magazine settimanale in
onda su RaiSport 58 dalle 23.15 tutti i martedi', dopo ogni
giornata di campionato, e on demand su RaiPlay.
Ospite in sudio della prima puntata, la presidente della Serie
A Women, Federica Cappelletti, che ha parlato dello stato del
movimento anche in relazione al recente risultato della
Nazionale Under 20 e a quanto accaduto domenica a Sassuolo, con
il primo gol in Serie A della 2009 Giulia Guerzoni: "Investire
sulle giovani è fondamentale per costruire il futuro della
Nazionale e, allo stesso tempo, quello del nostro campionato -
ha detto -. Dopo aver conquistato il professionismo dal punto di
vista giuridico, il passo successivo deve essere quello di
arrivare a una piena sostenibilità anche sul piano economico. In
questo senso, avere tre squadre impegnate in Champions League
rappresenta un segnale importante della crescita del campionato
italiano. Dobbiamo continuare a lavorare anche sul pubblico,
coinvolgendo sempre di più le famiglie e cercando di allargare
una base che oggi ha caratteristiche piuttosto definite, per
renderla sempre più eterogenea". Tra le conferme della stagione
2026-27, quella del Football Video Support, "voluta e sostenuta
dalle società, che va nella direzione di rendere il nostro
prodotto sempre più moderno e attrattivo. Il mercato, infine,
dimostra quanto i club abbiano voglia di crescere e investire:
ci aspettiamo una stagione con grandi sorprese, perché tante
società avranno l'ambizione di mettersi in mostra".
Quanto a Girelli, ha raccontato la sua felicità "per la
vittoria della Serie A Women's Cup della Juventus - Gli Stati
Uniti? C'è stato inevitabilmente un periodo di adattamento, ma
sapevo che sarebbe stato così. Arrivata a questo punto della
carriera c'è anche la voglia di rimettersi in gioco, affrontare
esperienze nuove e continuare a crescere, non soltanto come
calciatrice ma anche come persona".
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