The Jerusalem PostIDF chief vows to apply October 7 lessons, pledges to pursue Israel's enemies at military ceremonyESPNFollow live: Ramirez's error paves way for Rays' rallyESPN DeportesMemo Ochoa tendrá homenaje en el Azteca (Banorte)CNN Türkİzmir’de gıda zehirlenmesi şüphesi: 80 işçi hastane kaldırıldıZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-Nachrichtenstudio한겨레살아있다면 초등학생일 정인이…‘정인나무’는 훌쩍 자라있었다UOLMoro reúne 230 prefeitos e quase 3 mil pessoas em evento pró-Flávio em CuritibaCNN BrasilSeleção Brasileira feminina vacila e cede empate à Argentina em amistosoNew Straits TimesPerak to prioritise local water needs before supplying Penang - Exco경향신문태백시, 공원묘원 봉안당 추가 조성···1만1184기 수용 규모La NaciónCómo va Boca vs. Vasco Da Gama, por las semifinales de la Copa SudamericanaEl ComercioResultados ONPE en región Ica al 98.110 %: revisa aquí el conteo oficial de las Elecciones Regionales y Municipales 2026
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, October 14, 2026

Spionaggio a OpenAi: ingegnere arrestato dall'Fbi, nascondeva cimici negli uffici di ChatGPT

Translate

Un grave caso di spionaggio industriale scuote il cuore della Silicon Valley. Abdulrahman Alfozan, ingegnere informatico di 35 anni e cittadino dell'Arabia Saudita, è stato arrestato dall'FBI con l'accusa di aver piazzato un sofisticato dispositivo di registrazione clandestino all'interno della sala riunioni dei dirigenti di OpenAI a San Francisco.

Secondo la denuncia federale resa pubblica dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, la sicurezza interna di OpenAI ha scoperto il dispositivo lo scorso 30 settembre durante un controllo di routine. La microspia – dotata di sistemi di crittografia avanzata e progettata per registrare l'audio eludendo i controlli aziendali – era stata avvolta nella carta igienica e inserita in una porta USB sul retro di un televisore.

La stanza veniva regolarmente utilizzata dai vertici dell'azienda per discutere di informazioni strategiche altamente riservate, inclusi i piani di sviluppo legati alla cosiddetta "super intelligenza".

L'azienda ha impiegato i propri modelli di intelligenza artificiale per identificare il responsabile. Ha installato a sua volta una telecamera nella sala che, secondo l'Fbi, la scorsa settimana ha ripreso Alfozan mentre entrava e controllava dietro il televisore dove era installato il dispositivo di registrazione.  

Alfozan, licenziato in tronco da OpenAI il giorno del suo arresto (avvenuto il 9 ottobre), si trova ora in custodia federale e rischia una pena massima di cinque anni di carcere. L'azienda guidata da Sam Altman ha comunque rassicurato investitori e utenti: al momento non ci sono prove che l'ex dipendente sia riuscito a sottrarre codici sorgente, dati dei clienti o i pesi dei modelli IA.

L'episodio ha immediatamente assunto rilevanza politica. Il Direttore della National Intelligence, Jay Clayton, ha commentato il caso definendo la corsa alla super intelligenza artificiale una vera e propria “prerogativa di sicurezza nazionale”.
 

View the original on Rai News →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.