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Saturday, September 26, 2026

Lo sconto delle accise si dimezza: il diesel risale a 2,357 euro, in autostrada a 2,439. Lunedì inizia il price cap di Eni

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Lo sconto delle accise si dimezza: il diesel risale a 2,357 euro, in autostrada a 2,439. Lunedì inizia il price cap di Eni

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Il taglio delle accise si dimezza (da 12,2 a 6,1 centesimi di sconto) e, come programmato, risalgono i prezzi dei carburanti, soprattutto quello del gasolio. L’aumento di oggi tocca anche la benzina ma per il diesel è inferiore a quello fiscale. Nelle medie elaborate dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero non rientra al momento, naturalmente, l’annunciato tetto fissato in autonomia da Eni: sarà in vigore da lunedì. Nel frattempo il prezzo medio self service lungo la rete stradale è di 2,158 euro al litro per la benzina e 2,357 euro per il gasolio (ieri 2,154 euro al litro per la benzina e 2,338 euro al litro per il gasolio). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,252 euro al litro per la benzina e 2,439 euro al litro per il gasolio (ieri 2,247 euro al litro per la benzina e 2,421 euro al litro per il gasolio).

Secondo il Codacons la stangata sul gasolio sfiora da inizio guerra la maxi-cifra di 32 euro a pieno: l’associazione dei consumatori sottolinea peraltro che il dimezzamento dello sconto sulle accise scattato oggi non è stato ancora interamente trasferito sui listini finali alla pompa, destinati a salire ulteriormente nelle prossime ore. Gli aumenti di benzina e diesel, aggiunge l’ufficio studi della Cgia di Mestre, non pesano solo sulle tasche di famiglie e pendolari ma anche su chi usa per lavoro l’auto o un autocarro: i camionisti, i tassisti e gli agenti di commercio. Per le due ultime categorie, viene spiegato, la situazione è particolarmente difficile, poiché non possono scaricare l’aumento dei costi sui clienti o sulla filiera, mentre i camionisti possono farlo raramente e contare sul credito d’imposta pensato per compensare il caro-carburante; restano comunque esclusi quelli che possiedono mezzi pesanti sotto le 7,5 tonnellate, pari al 40% circa delle imprese di autotrasporto. Ricordando che in totale la manovra anti caro-carburante messa in campo dal governo negli ultimi 6 mesi e mezzo supera i 2,6 miliardi di euro, e che in otto mesi Draghi ne spese 7,3 dopo l’invasione russa dell’Ucraina, secondo la Cgia “sarebbe possibile e opportuno che Bruxelles concedesse agli Stati membri un margine di flessibilità simile a quello garantito 4 anni fa”.

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