Fine vita, il governo impugna la legge del Veneto: Salvini non vota in Cdm. Il leghista Altieri presidente dell’Anac

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti non ha partecipato al Cdm
Il governo ha deciso di impugnare la legge sul fine vita del Veneto, prima Regione amministrata dal centrodestra (il governatore è il leghista Alberto Stefani) a dare il via libera a “procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito”. Lo ha deliberato il Consiglio dei ministri. Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, a quanto si apprende, non ha partecipato né alla discussione né alla votazione. Il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli, anche lui leghista, si è invece espresso contro l’impugnazione, sostenendo che si tratta di una legge ordinamentale che indica solo le linee guida attenendosi alle norme già in vigore. Mentre il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti non ha partecipato al Cdm
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