Regno Unito, Politico: “Burnham ha scambiato messaggi con una finta capo staff di Trump”
Andy Burnham ha avuto uno scambio di messaggi con qualcuno che si spacciava per uno dei più stretti collaboratori di Donald Trump. Il nuovo premier britannico, riferisce Politico citando quattro funzionari che hanno accettato di parlare in cambio della garanzia dell’anonimato, ha comunicato con una persona che si spacciava per Susie Wiles, capo di gabinetto della Casa Bianca, prima di insospettirsi e rendersi conto che il contatto era falso, hanno affermato i funzionari.
“Non rilasciamo commenti su questioni di sicurezza nazionale”, ha replicato Downing Street. Una persona informata sulle comunicazioni ha affermato che sono stati scambiati “alcuni messaggi” dopo l’insediamento, ma ha insistito sul fatto che fossero “privi di significato“. Non è chiaro cosa sia stato discusso nello scambio con Burnham, né quando siano stati inviati i messaggi. Burnham è diventato Primo Ministro il 20 luglio, succedendo a Keir Starmer dopo aver vinto le elezioni suppletive di Makerfield il 18 giugno.
L’ambasciata britannica a Washington, hanno rivelato ancora le fonti di Politico, ha comunque sollevato la questione con la Casa Bianca, che si è rifiutata di commentare. Lo scorso anno, l’amministrazione Trump e l’Fbi avevano avviato un’indagine dopo che qualcuno aveva inviato messaggi e fatto telefonate ad alcuni senatori, governatori e dirigenti d’azienda statunitensi dicendo di essere il capo dello staff di del presidente. Wiles – secondo il Wall Street Journal – aveva confidato ai suoi collaboratori che i suoi contatti sul cellulare erano stati hackerati.
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