Ciccone contesta 2/o posto agli Europei, voglio vedere il fotofinish su linea arrivo
L'oro della gara élite maschile agli
Europei di ciclismo ieri é andato a Remco Evenepoel che ha
prevalso su Giulio Ciccone per "una differenza di 0,0028
secondi, cioè 2,8 millesimi". "Ho riguardato centinaia di volte
le immagini disponibili - scrive in un lungo post su Instagram
il ciclista chietino - e, nelle riprese in cui la linea d'arrivo
è visibile, continuo a vedere una dinamica che non riesco a
conciliare con quel verdetto". Ciccone precisa di non chiedere
"un'altra spiegazione" rispetto a quella avuta dai commissari,
ma "di vedere il fotofinish corrispondente esattamente alla
reale linea d'arrivo".
"Difficile mettere ordine nelle emozioni dopo la gara di
ieri. Ma voglio partire da una cosa che per me è fuori
discussione" scrive Ciccone, ovvero che "Remco ieri è stato il
corridore più forte". Poi però "c'é il fotofinish". "Vorrei
poter vedere, in maniera inequivocabile, il passaggio delle
nostre due ruote nel punto preciso in cui, secondo il
regolamento, viene stabilito l'arrivo - chiede Ciccone -. Perché
se un titolo europeo viene deciso per 2,8 millesimi di secondo,
credo sia legittimo chiedere che proprio quel passaggio possa
essere mostrato con la stessa precisione con cui è stato
determinato il risultato".
"Non sto chiedendo che una ripresa televisiva sostituisca il
fotofinish. Non sto mettendo in discussione il valore di Remco
né la gara straordinaria che ha corso - ripete l'azzurro -. Sto
chiedendo una cosa molto semplice: vedere il fotofinish sulla
vera linea d'arrivo. Se quell'immagine conferma il verdetto, non
ci sarà altro da aggiungere. Ma finché quella corrispondenza non
mi viene mostrata, per me resta una domanda alla quale non ho
ancora ricevuto risposta".
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