Lavoro, Calderone: "100 ispettori in più e 600 milioni l'anno stanziati per sicurezza"

"Non saremmo stati coerenti con il nostro obiettivo se non avessimo guardato anche al personale dell'Inail". Lo ha detto la ministra del Lavoro Marina Calderone alla Camera intervenendo alla presentazione della Relazione annuale 2025 dell'Inail, ricordando lo sblocco dei ruoli ispettivi dell'Istituto, "con più di 100 nuove assunzioni di ispettori". Si tratta, ha spiegato, di una vigilanza qualificata che può valutare non solo l'applicazione dei tassi di tariffa, ma anche "l'entità del rischio a cui sono sottoposti i lavoratori di un'azienda". Calderone ha inoltre ricordato i 600 milioni di euro destinati annualmente ai bandi Inail per sostenere gli investimenti in sicurezza, con interventi rivolti anche alle piccole e medie imprese e al settore agricolo, dove l'ammodernamento del parco macchine può contribuire a ridurre i rischi. "Abbiamo voluto sostenere chi investe in prevenzione", ha sottolineato la ministra, spiegando che tra gli interventi previsti c'è anche la mappatura e la valutazione dei cosiddetti "near miss", gli incidenti o eventi che avrebbero potuto provocare conseguenze ma non le hanno provocate, per trasformarli in strumenti di prevenzione.
Nel 2025 le denunce di infortunio complessive sono state 600mila (+1,2%), delle quali 519mila denunce per lavoratori (+0,8% sul 2024) e 81mila per studenti (+3,4%). Inail precisa che i casi mortali denunciati sono stati 1.198, in calo del 3,3% rispetto ai 1.239 del 2024. In particolare, si registrano 1.189 decessi tra i lavoratori (37 in meno) con una riduzione del 3,02% e nove tra gli studenti (quattro in meno) con una flessione del 30,77%.
La ministra ha anche illustrato un fondo per la formazione dei figli di vittime di incidenti sul lavoro, il fondo assegna ventisei milioni di euro per la frequenza con profitto delle scuole di ogni ordine e grado e attribuiamo una borsa di studio per chi frequenta la scuola primaria e secondaria di primo grado di tremila euro, per la secondaria di secondo grado cinquemila euro, per gli studi universitari ogni anno settemila euro.
"Accompagniamo i ragazzi fino alla conclusione del percorso di studi o al compimento del ventiseiesimo anno di età. Il servizio è stato attivato il 24 di giugno, al 20 di settembre erano già pervenute 2.544 domande, il direttore dell'Inail mi assicura che il 60% era già stato pagato, ma in tempi brevissimi saranno perfezionate anche tutte le altre domande", ha detto Calderone.
Nel 2025 avanzo finanziario di 1,74 miliardi. Nell'anno 10,38 miliardi di entrate, +6%
Nel 2025 l'Inail ha "confermato la solidità della situazione finanziaria e patrimoniale “registrando un avanzo finanziario di competenza di oltre 1,74 miliardi”. Così l'Inail spiegando che si rileva un disavanzo economico di oltre 3,1miliardi di euro, "da attribuire prevalentemente all'incremento dei capitali di copertura delle rendite" per effetto di quanto previsto dal decreto del ministro del Lavoro sulle Tabelle dei nuovi coefficienti di capitalizzazione delle rendite Inail.
Sul fronte delle entrate, i premi e i contributi consuntivati ammontano a 10,38 miliardi di euro, registrando una crescita del 6% rispetto al 2024. Le prestazioni economiche erogate a infortunati e tecnopatici ammontano complessivamente a oltre 5,61 miliardi di euro, in aumento dell'1,70% rispetto al consuntivo dell'anno precedente. La quota principale, pari a oltre 4,91 miliardi, è destinata al pagamento delle rendite. L'incremento dell'1,73% rispetto al2024 è influenzato dai provvedimenti di rivalutazione delle prestazioni effettuati nel corso del 2025. La spesa per le prestazioni temporanee si attesta invece a 684 milioni di euro(+1,48%).
L'avanzo patrimoniale al 31 dicembre 2025 ammonta a oltre12,45 miliardi di euro, con un avanzo di amministrazione che supera i 53 miliardi. Il fondo di cassa dell'Istituto ha raggiunto i 47,51 miliardi di euro, di cui oltre 47,18 miliardi risultano giacenti presso la Tesoreria Centrale dello Stato. Le aziende in portafoglio sono oltre 3,15 milioni (in calo dello0,65% rispetto al 2024), mentre le Posizioni assicurative territoriali (Pat) si attestano a oltre 3,62 milioni (-0,82%).
Il 2025 si è caratterizzato anche per l'ampliamento strutturale della tutela per il mondo della scuola. Il decreto-legge 90/2025 ha reso infatti permanente l'estensione dell'assicurazione a studenti e personale scolastico per tutte le attività di insegnamento-apprendimento, superando i precedenti limiti legati alle sole esercitazioni pratiche. La copertura, come previsto dall'articolo 7 del decreto 159, si applica anche agli infortuni occorsi agli studenti nel tragitto dall'abitazione al luogo in cui si svolgono i percorsi di formazione scuola-lavoro.
Per quanto riguarda l'erogazione delle prestazioni a favore delle persone con disabilità da lavoro, nel 2025 le rendite ingestione per inabilità permanente e ai superstiti si sono attestate a 593.473, il 2,05% in meno rispetto al 2024 per il fisiologico calo dei beneficiari. Di queste, 508.306 riguardano l'inabilità permanente (-1,89%) e 85.167 i superstiti (-2,97%). In controtendenza, le rendite di nuova costituzione sono state20.512 (+2,70% rispetto alle 19.973 del 2024), ripartite in18.238 per inabilità permanente (+3,02%) e 2.274 ai superstiti(+0,22%).
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