Morte di David Rossi, la Commissione chiama in causa Mussari

Un’azione di intimidazione che inizialmente non avrebbe dovuto provocare la morte di David Rossi. È l’ipotesi riferita da Gianluca Vinci, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso, che chiama in causa, con ruoli diversi, l’ex presidente di Banca Mps Giuseppe Mussari e Gabriele Ceccherelli. Mussari, dopo le anticipazioni di Massimo Giletti su Rai 3, ha respinto le affermazioni del giornalista e annunciato iniziative in tutte le sedi.
Morte di David Rossi, gli elementi raccolti dalla Commissione
Vinci ne ha parlato durante la riunione di oggi dell’Ufficio di presidenza della Commissione. Al centro della valutazione ci sono «elementi informativi acquisiti dai consulenti della Commissione nell’ambito di alcuni colloqui con detenuti», ha spiegato il presidente.
Secondo quanto riferito da Vinci, Mussari sarebbe il mandante dell’azione intimidatoria che, nelle intenzioni iniziali, non avrebbe dovuto portare alla morte di Rossi. Ceccherelli avrebbe invece organizzato e scelto le persone da coinvolgere nella fase esecutiva, rimanendo egli stesso all’esterno di Palazzo Salimbeni. Le persone che sarebbero state coinvolte nell’esecuzione, ha precisato Vinci, non sono ancora state individuate.
Mussari, la replica alle anticipazioni di Giletti su Rai 3
A fare riferimento a un presunto ruolo di Mussari nella morte di David Rossi era stato ieri Massimo Giletti, durante «Lo Stato delle Cose», il programma in onda su Rai 3.
L’ex presidente di Banca Mps ha replicato alle affermazioni del giornalista: «Quanto affermato dal signor Giletti è una follia prima ancora che una calunnia gravissima e senza uguali, agirò in tutte le sedi nei suoi confronti così come nei confronti di coloro che oseranno ripetere detta calunniosa follia».
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