Basta visi immobili e fronti senza una ruga: la nuova tendenza beauty sono le “rughe strategiche”. Cosa sono e quali sono i trattamenti più efficaci per contrastare i segni dell’invecchiamento
Siamo così abituati a considerare le rughe un problema da risolvere, da cancellare, da far sparire che non ci prendiamo più nemmeno la briga di guardarle. O di conoscerle. Le rughe non sono una colpa: sono la storia della pelle. E, tra l’altro, non sono tutte uguali: le rughe d’espressione conservano la memoria delle risate e dei cipigli. Le linee sottili da disidratazione invece compaiono quando la pelle è stanca e poco nutrita. Ogni tipo di ruga ha la sua origine, e quindi richiede un trattamento diverso. La buona notizia è che la cosmetica oggi ha strumenti sempre più mirati: retinoidi di nuova generazione, peptidi, acido ialuronico e la nuova frontiera della “skin longevity”.
Proteggere la pelle dallo stress ossidativo
Partiamo da un dato di fatto: il photoaging è responsabile di gran parte dell’invecchiamento cutaneo. L’SPF non fa parte solo della borsa del mare, ma è uno strumento utile per proteggere la pelle tutto l’anno. Per sostenere la pelle servono attivi che lavorano sul rinnovamento cellulare e sullo stress ossidativo. Per questo ISDIN ha appena lanciato Flavo-C Intense, un siero bifasico con il 15% di vitamina C: al cuore della formula si trova un sistema innovativo che combina tre tipologie di vitamina C e tre booster antiossidanti, progettati per un’azione multilivello nell’epidermide. Il siero NCEF-Revitalize di Filorga, invece, si ispira ai protocolli di biorivitalizzazione degli studi medici.
L’importanza delle rughe strategiche
Contrordine, signore: piallare completamente le rughe è demodé. Un articolo del Wall Street Journal ha parlato dell’importanza delle “rughe strategiche”. Cioè: anziché immobilizzare l’intera fronte con il Botox, oggi gli esperti di medicina estetica tendono a cercare un equilibrio, con un dosaggio più leggero che consenta di mantenere un po’ di mobilità (e quindi di espressività) dove serve. Il risultato così è ancora più naturale.
Per avere un viso meno segnato, comunque, esistono trattamenti mirati che agiscono sul segno già visibile prima di ricorrere alle iniezioni. Partiamo dal contorno occhi, zona delicatissima che tende a segnarsi subito: la FRESH eye cream di Ringana unisce peptidi, carnosina ed estratto di fitoplancton per rendere più distesi i ‘crow’s feet’, che in italiano chiamiamo molto meno gentilmente ‘zampe di gallina’.
Rughe profonde? Meso Fill Instant Lift di RVB LAB ha un effetto levigante immediato. Particolarmente interessante è il nuovo Génifique Repair Shot di Lancôme, il primo correttore multi-rughe del brand per viso e occhi: con il suo applicatore a penna permette di localizzare il prodotto proprio dove serve. Il brand francese ora guarda al benessere a tutto tondo, non solo fisico: ha appena lanciato l’iniziativa “I’m Fine” per aiutare le donne a riconoscere presto i segnali di ansia e depressione. C’è poi anche More Collagen di Lameem Skincare è una crema viso ristrutturante e tonificante pensata per le pelli mature, formulata con collagene per aiutare a migliorare compattezza, elasticità e tono cutaneo, lasciando la pelle più morbida e levigata. Il brand nasce con l’idea di un vero “atelier della pelle”: un approccio personalizzato che parte dall’osservazione delle esigenze specifiche della persona per costruire una routine mirata.
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Glodé, Nutri Boost Serum
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Filorga, NCEF-Revitalize Siero
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Augustinus Bader, The Overnight Restorative Cream
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Eucerin, Hyaluron-Filler + Longevity Crema Giorno Epigenetica
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Dr. Dermaluci Lab, Siero Retinolo Active Repair
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Dolomia, Wild Bee Miracle Crema Riparatrice
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Vichy, Liftactiv Collagen
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ISDIN, Isdinceutics Flavo-C Intense
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Biofficina Toscana, Supreme Intensive Cream
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The Longevity Suite, Pro-Aging Body Cream
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Ringana, FRESH eye cream
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Lameem
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Lancôme, Génifique Repair Shot
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RVB LAB, Meso Fill Instant Lift Correttore Rughe Profonde
Epigenetica e skin longevity: investire nel futuro
La nuova frontiera della skincare, oggi, è la skin longevity: l’obiettivo non è cancellare le rughe, ma preservare la qualità della pelle a lungo. Da questa filosofia nasce il protocollo “In&Out” di Vichy, che agisce su due fronti: quello esterno, con il siero Liftactiv Collagen Specialist 16, e quello interno con un integratore della stessa linea. Non parliamo solo del viso: la pelle è il nostro organo più esteso, ma quella del corpo viene spesso trascurata. The Longevity Suite ha esteso la sua expertise fuori dalle cabine lanciando la Pro-Aging Body Cream contro l’infiammazione legata all’invecchiamento.
Scienza e bellezza lavorano sempre più in sintonia: The Overnight Restorative Cream di Augustinus Bader sfrutta il momento in cui la pelle si rigenera: la notte. La linea Hyaluron-Filler + Longevity di Eucerin si basa su oltre quindici anni di ricerche nel campo dell’epigenetica, lo studio di come sole, stress, sonno e stile di vita influenzano l’attività dei geni coinvolti nel rinnovamento cutaneo.
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