PunchJAMB extends deadline for 2021-2025 admission acceptance to November 30ESPN30 questions to kick off the NBA preseason: What we're watching for every teamDaily MaverickFUGITIVES VS ENFORCEMENT: SA’s Gupta extradition flop now dulls UAE’s shiny approach to catching global fugitivesESPN DeportesRevive las emociones del día 1 de la Ronda de Comodines en MLBThe Jerusalem PostLapid: Nothing close to flydubai incident discussed during latest security briefing with NetanyahuBollywood HungamaAlliance season 2 to premiere on Prime Video on January 14, 2027; Kunal Kemmu to returnRTP DesportoNoite de tréguas na Seleção PortuguesaColliderMarvel Confirms Spider-Man’s New Enemy Can Steal Peter Parker’s MemoriesLa TerceraLas 3 comunas de la RM con corte de agua programado para este miércoles7sur7Gand rouvre le plus grand musée du design de Belgique après quatre ans de rénovationn-tvErste Folgen ab 2027: Volkswagen kündigt fast alle TarifverträgeSportstarManu Koné ’shocked’ by new French coach Zinedine Zidane’s ability in training
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, September 30, 2026

Caso FlyDubai, Israele al lavoro sulla pista terroristica: indagano Mossad e Shin Bet (con i servizi segreti militari)

Translate

Caso FlyDubai, Israele al lavoro sulla pista terroristica: indagano i servizi segreti militari, Mossad e Shin Bet

Icona dei commenti Commenti

Tel Aviv si prepara a gestire l’emergenza del volo FlyDubai come un atto terroristico. Se in un primo momento le autorità sembravano orientate a trattare l’accaduto come una rissa tra i piloti, quando l’aereo diretto a Tel Aviv è atterrato in emergenza all’aeroporto internazionale Principe Sultano di Tabuk, in Arabia Saudita, a circa 250 chilometri dallo Stato ebraico, e sono arrivate le informazioni fornite dai passeggeri israeliani si è cominciato a considerarlo un “incidente di sicurezza“.

L’indagine è gestita dal Mossad, con il supporto dello Shin Bet. Lo Stato maggiore delle Israel Defense Forces si è riunito con il comandante dell’Aeronautica, il direttore delle Operazioni e il capo dell’Intelligence militare per valutare le informazioni disponibili. Una delle ipotesi al vaglio è che uno dei piloti abbia tentato di far schiantare l’aereo. Uno dei due, probabilmente il copilota, avrebbe aggredito il comandante. Un membro dell’equipaggio che si trovava fuori dalla cabina di pilotaggio avrebbe udito quanto stava accadendo, sarebbe entrato nella cabina e avrebbe contribuito a riprendere il controllo dell’aereo. Da quel momento l’equipaggio avrebbe preso in mano la situazione. Nel frattempo è stata smentita una delle prime informazioni circolate sui social: i piloti non sarebbero uno russo e l’altro ucraino. Secondo i media israeliani, uno sarebbe cittadino dell’Oman e l’altro degli Emirati Arabi Uniti. Il pilota che avrebbe tentato di far schiantare l’aereo sarebbe, secondo Ynet, quello omanita.

Dopo l’atterraggio di emergenza in Arabia Saudita, l’uomo è stato consegnato alle autorità saudite per essere interrogato. Secondo indiscrezioni apparse sui media israeliani, il copilota omanita sarebbe accusato di aver accoltellato il comandante, di nazionalità emiratina, e di aver tentato di far precipitare l’aereo.
Per quanto riguarda l’indagine che sta conducendo Israele, lo Shin Bet interrogherà i passeggeri israeliani del volo Flydubai una volta che rientreranno a Tel Aviv. Una decisione in tal senso è stata presa in seguito a una valutazione della situazione tra la polizia e lo Shin Bet.

A confermare l’ipotesi che il governo propenda per trattare l’episodio come un attentato è legata ai preparativi in atto per far rientrare i cittadini israeliani che erano imbarcati sul volo. La preferenza di Tel Aviv è utilizzare aerei dell’Aeronautica militare, evitando per quanto possibile il ricorso a compagnie straniere. Le forze aeree si stanno preparando a inviare un velivolo in Arabia Saudita, ma sono ancora in attesa delle autorizzazioni necessarie. Parallelamente viene valutata anche la possibilità di utilizzare un aereo civile di El Al.

Benjamin Netanyahu ha intanto annullato una visita nel sud di Israele e si prepara a tenere colloqui sulla sicurezza. L’emergenza arriva a poche ore dalle parole pronunciate dal premier alla base aerea di Tel Nof: “Abbiamo indicazioni sul fatto che potrebbe essere tentato un attacco in vista delle elezioni“.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.