Milan-Ferencváros e Atalanta-Kairat Almaty in campo giovedì alle 18.45 DIRETTA
Milan-Ferencváros DIRETTA in Europa League e Atalanta-Arutyunyan DIRETTA in Conference League in campo giovedì alle 18.45 DIRETTA
LA VIGILIA in casa Milan
Il Milan si lascia la vittoria nel derby alle spalle e cerca continuità in Europa alla vigilia della sfida in casa contro il Ferencvaros. Calcio ed emozioni - alla vigilia di Europa league - si mescolano per Amorim che ha reazioni e temperamento diversi dal patron Gerry Cardinale soprattutto dopo la vittoria contro l'Inter: "Quando vinceremo un grande titolo, mi emozionerò. Non mi aspettavo la reazione di Cardinale, ma anche io ero emozionato. Ciò che so è che la sensazione nello stadio era speciale, me la sono goduta. Lui è americano, ma quando sta qui diventa italiano, portoghese...".
Il derby fa già parte del passato per il tecnico rossonero che guarda sempre alla partita successiva come quella più importante: "Anche prima del Bologna, tutti parlavano già del derby, pure i tifosi. Domani è più importante. Dobbiamo essere molto forti per vincere". Anche perchè l'avversario non va sottovalutato: "Sono bravi negli spazi, hanno punte e ali forti. Nagy è forte perché capisce i momenti della partita. Mi piace questa squadra. Sono abituati a vincere. Questo dà fiducia in tutte le partite. Si trovano bene, sono messi bene in campionato, giocano con il 4-2-3-1 e hanno identità anche con le rotazioni. Costruiscono a tre, sanno come giocare, come vincere. Verranno a San Siro per fare punti. La responsabilità in casa è nostra. Dobbiamo essere concentrati. Noi nel Derby abbiamo fatto bene perché ci siamo concentrati sui dettagli, dobbiamo fare lo stesso perché sono forti".
E sull'identità del Milan, risponde: "Mi chiedete sempre quando raggiungeremo il massimo. Non ce ne renderemo conto, miglioreremo sempre. Dobbiamo dominare le partite, a volte ci riusciremo e altre no. A volte cambio il sistema, il modo di difendere, però l'identità è sempre essere positivi e dominanti nella partita. Anche tenere gli avversari schiacciati e creando occasioni, è il nostro problema al momento. Dobbiamo controllare meglio la partita, c'è tanto da fare. Soprattutto nell'ultimo terzo di campo". Le differenze di prestazione tra campionato e competizione, si possono spiegare: "A volte con con le rotazioni, a volte con le scelte di come giocare. Però, guardando alle partite, sono state situazioni strane. Per esempio a Bournemouth abbiamo avuto due rigori contro. Non stiamo facendo così bene in Serie A, possiamo migliorare. Non sono soddisfatto né in Europa League né in Serie A, ma penso che domani possiamo vincere".
"Dobbiamo dare merito a Diawara, sta lavorando bene e - dice Amorim soffermandosi sui singoli - quando ha avuto la possibilità ha fatto bene. Abbiamo giocato con Moreira terzino e con Diawara nell'ultima. Penso sia pronto per farlo, aveva fatto qualche minuto in quel ruolo. Ha dato buoni segnali". "Possiamo vincere e perdere ogni partita. Ci contraddistingue. Dipende - spiega - da come approcciamo. Non conta il livello della squadra. Dipende da noi e un po' di fortuna ogni tanto".
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