È morto Samuel Monroe Jr., la star di “Nella giungla di cemento” ha avuto una meningite e polmonite fatale. Battaglia legale tra la madre e la “presunta” moglie sull’eredità
Mondo del cinema in lutto. È morto a 52 anni Samuel Monroe Jr., interprete diventato celebre per la sua partecipazione al film “Nella giungla di cemento” del 1993. L’attore era ricoverato in un ospedale di Burbank, in California, dopo settimane di seri problemi di salute.
A rendere pubblica la scomparsa è stata la famiglia, che ha rilasciato una dichiarazione al sito TMZ. Anche la madre dell’attore, Joyce Patton, ha voluto condividere il dolore per la perdita attraverso i social network, parlando di “una chiamata divina” e invitando amici e conoscenti a stringersi in preghiera attorno ai tre figli che Monroe Jr. lascia.
Le origini del ricovero risalgono al mese di aprile, quando l’attore è stato colpito da una forma severa di meningite, a cui si è poi aggiunta una polmonite provocata dal batterio Mrsa (un ceppo del comune batterio Staphylococcus aureus che ha sviluppato resistenza ai farmaci antibiotici beta-lattamici come la meticillina e la penicillina, ndr), insieme ad altre complicazioni cliniche.
Sulla vicenda resta però un punto poco chiaro: contattata da TMZ, la struttura sanitaria ha fatto sapere tramite un portavoce che “l’attore era stato dimesso mentre era ancora in vita”, una circostanza che apre interrogativi sulle ore immediatamente precedenti al decesso.
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