Madre e figlia uccise con la ricina a Pietracatella, nuova perquisizione nell’abitazione della famiglia Di Vita
Un nuova perquisizione nella casa della famiglia Di Vita a Pietracatella. Per l’ennesima volta, nella mattinata di venerdì gli agenti della questura di Campobasso sono entrati nell’abitazione dove vivevano anche Sara Di Vita, 15 anni, e sua mamma Antonella, 50, avvelenate con la ricina a dicembre dello scorso anno. Stando a quanto si apprende, al termine della perquisizione la casa sarà dissequestrata.
Sul posto, le operazioni – iniziate alle 9 – sono coordinate dal capo della squadra mobile di Campobasso Marco Graziano. Alle 9:30 è arrivato anche Gianni Di Vita, il papà e marito delle vittime. Presenti almeno una decina di agenti. La polizia già in passato era più volte entrata nella casa sotto sequestro, a dicembre e gennaio e poi ancora durante l’estate.
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