L'uragano Simon minaccia il Messico occidentale: venti a 250 km orari

L'uragano Simon si è intensificato diventando una potente tempesta di categoria 4 e si prevede che tocchi terra o sfiori la costa del Messico centro-occidentale nella giornata di oggi, con venti che potrebbero toccare una velocità massima di 155 miglia (249 chilometri) orari. Lo riferisce il National Hurricane Center (Nhc) degli Usa, mentre la Marina messicana ha nel frattempo evacuato circa 100 persone dalla costa occidentale del Paese a causa della tempesta. "È probabile che si verifichino venti, mareggiate e precipitazioni di entità significativa o catastrofica in alcune aree del Messico centro-occidentale", ha aggiunto il National Hurricane Center. "È necessario completare rapidamente i preparativi per proteggere vite umane e proprietà nell'area interessata dall'allerta uragano".
Uragani sul Pacifico dovuti a El Niño
Intanto la Florida sta valutando i danni causati da Isaias, il primo uragano della stagione atlantica, che ha provocato almeno 4 morti nel sud-est degli Stati Uniti. Simon è l'ultimo di una serie di uragani che hanno colpito il Pacifico, dove il potente fenomeno di riscaldamento oceanico noto come El Niño sta riducendo la variazione della velocità e direzione del vento, permettendo alle tempeste di acquisire maggiore potenza.
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