“Per le vacanze brevi sia lui a viaggiare, non i nostri figli Milan e Sasha”: Shakira porta Piqué in tribunale
Il copione sembrava chiuso, ma Shakira e Gerard Piqué sono tornati a incrociarsi in un’aula di giustizia. Martedì 6 ottobre, a Barcellona, i due si sono confrontati in un processo per stabilire il regime di visite dei figli, che vivono a Miami con la cantante colombiana. Il procedimento comporta la revisione dell’accordo di separazione raggiunto quattro anni fa. L’intesa originaria era stata ratificata davanti a un giudice nel dicembre 2022.
Il punto, almeno secondo la versione della cantante, non è togliere tempo al padre. Attraverso la sua agenzia stampa, Shakira ha precisato di non voler “ridurre il tempo” che Milan e Sasha trascorrono con Piqué. Vuole invece che lo sforzo degli spostamenti tra Miami e Barcellona non pesi solo sui bambini, ma sia condiviso.
La proposta concreta riguarda le vacanze brevi. Nei periodi di pochi giorni dovrebbe essere il padre a volare a Miami, così da evitare ai ragazzi viaggi transatlantici di breve durata con lo sfasamento orario che comportano. Secondo il comunicato, in questo modo i figli manterrebbero più a lungo la loro routine scolastica, sociale e familiare. La nota è stata diffusa con il titolo “Shakira chiede che lo sforzo non sia solo dei bambini”.
Secondo Infobae, Shakira è arrivata di primo mattino accompagnata dall’avvocata Carmen Varela, dal fratello e dall’assistente, senza rilasciare dichiarazioni. Lo stesso quotidiano racconta che all’uscita i due hanno mostrato gesti contraddittori davanti ai paparazzi. Il clima, scrive ancora Infobae, sembra essersi normalizzato per quanto riguarda l’educazione condivisa dei minori.
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