McLaren cambia volto, ma il nuovo logo riparte dalle origini
McLaren cambia volto. Il marchio britannico ha presentato una nuova identità visiva, destinata a unificare l’immagine di McLaren Automotive e McLaren Racing e a mettere in relazione le origini della Casa con i programmi di crescita dei prossimi anni.
La novità più evidente è il wordmark McLaren, ridisegnato prendendo ispirazione dall’insegna della stazione di servizio della famiglia McLaren a Remuera, Auckland, in Nuova Zelanda. Proprio lì Bruce McLaren costruì l’auto con cui avrebbe conquistato la sua prima vittoria. Restano invece elementi ormai consolidati come lo Speedmark e il caratteristico color Papaya, affiancato ora da una palette più ampia ispirata ad alcuni momenti della storia del marchio. Confermato anche lo Speedy Kiwi, richiamo alle origini neozelandesi del fondatore.
Il nuovo linguaggio grafico accompagnerà una fase di trasformazione che va ben oltre il logo. McLaren punta infatti ad ampliare personalizzazione, servizi ed esperienze dedicate ai clienti, mentre sul fronte industriale ha recentemente annunciato un programma di investimenti da 500 milioni di sterline nel Regno Unito. Un piano legato anche all’allargamento della gamma oltre le tradizionali sportive a due posti, con l’arrivo in futuro di un suv.
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