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Monday, October 19, 2026

Tennis: la domenica degli outsider, Davidovich Fokina e Chwalinska campioni nei 1000

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Nella domenica degli outsider a cui si aprono per la prima volta le porte del grande tennis, Alejandro Davidovich Fokina si scrolla definitivamente di dosso il peso di una carriera. Un peso materialmente minimo, quello di un'etichetta, eppure terribilmente ingombrante nelle stanze della mente. L'uomo delle sconfitte impossibili, lo spagnolo che sapeva complicarsi come pochi partite apparentemente già vinte, alza a Shanghai il trofeo di un Masters 1000 battendo in finale Rafael Jodar, speranza iberica per un futuro stellare a fianco di Alcaraz.
    Un successo in rimonta, di ostinazione pura, dopo la conquista in ciabatte del primo set da parte di Jodar: un 6-1 in soli 27'. Con addosso gli sguardi di tutta la Spagna, intenta a godersi un'egemonia anche senza il suo campionissimo, da lì in poi Davidovich Fokina riesce a portare la partita in trincea, in un'infinita lotta punto a punto. La maggiore esperienza e la migliore brillantezza atletica fanno il resto: due lunghe ore di altalene - grazie a uno Jodar duro a mollare, che comunque grazie alla finale risale all'ottavo posto della Race per Torino - e il tennista di origini russe la chiude sul 7-6 6-4. A 27 anni, al suo terzo trionfo in pochi mesi (primo Mille dopo due 250) sembra essere arrivato finalmente il momento della svolta.
    Un exploit simile va in scena a Wuhan. Maja Chwalinska ci era andata vicina a Parigi, addirittura, in un Roland Garros in cui da carneade la polacca era arrivata in finale. Non aveva completato l'opera ma era tornata ad assaporare la felicità nel tennis, lei che da giovane dava del filo da torcere alla connazionale Iga Swiatek prima che la depressione la costringesse ad anni bui. Doveva essere un segno del destino, allora, che nella semifinale del Wta 1000 di Wuhan proprio Swiatek diventasse la prima top ten battuta in carriera da Chwalinska. Nella finale, invece, l'avversaria è Sonay Kartal, balzata così dal numero 170 al mondo al 50. L'inglese vince il primo set, ma non è questa domenica il giorno della sua favola: la polacca rinviene, chiude i giochi sul 6-4 6-2 e col primo 1000 in carriera si arrampica verso una gioia che - per tanto tempo - non era riuscita nemmeno a immaginare. 
   

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