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Monday, October 5, 2026

“Per tutta la vita non sono mai riuscito a ruttare, ora a 52 anni finalmente ce l’ho fatta. Non potevo mangiare certi cibi o bere bevande gassate senza trasformarmi in una pentola a pressione, i miei colleghi mi sentivano soffocare in bagno”: la storia di Daryl

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“Per tutta la vita non sono mai riuscito a ruttare, ora a 52 anni finalmente ce l’ho fatta. Non potevo mangiare certi cibi o bere bevande gassate senza trasformarmi in una pentola a pressione, i miei colleghi mi sentivano soffocare in bagno”: la storia di Daryl

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A 52 anni, Daryl ha finalmente imparato a ruttare, dopo una vita segnata dall’incapacità di farlo e da disturbi sempre più debilitanti. “Per tutta la vita non sono mai riuscito a ruttare“, ha dichiarato al The Straits Times il dirigente del settore della sicurezza informatica, che ha preferito rimanere anonimo. A partire dai 45 anni, il problema si è aggravato con gonfiore quotidiano, flatulenza, dolore e stitichezza. “Non potevo mangiare certi cibi o bere bevande gassate senza trasformarmi in una pentola a pressione. Quando succedeva, trovavo sollievo provocandomi il vomito per espellere l’aria in eccesso. I miei colleghi mi sentivano soffocare in bagno”, ha raccontato. Convinto inizialmente di essere diventato intollerante al lattosio, Daryl ha modificato la propria alimentazione e, dal 2018, ha iniziato un lungo percorso tra medici ed esami, tra cui endoscopie e colonscopie.

“Mi sono sottoposto a esami come endoscopia e colonscopia e mi è stato detto che non avevano riscontrato nulla di grave. Alcuni mi hanno diagnosticato il reflusso gastroesofageo, mentre altri la sindrome dell’intestino irritabile“, ha affermato. Le terapie prescritte non hanno però risolto i disturbi. «E poiché gli esami non hanno rivelato nulla di grave come un tumore, la vita è andata avanti. Ogni volta che mi sentivo gonfio o con la pancia gonfia, continuavo a provocarmi il vomito per liberarmi del gas», ha detto. La svolta è arrivata grazie a internet. Daryl ha scoperto la disfunzione cricofaringea retrograda (RCPD), conosciuta anche come “sindrome dell’assenza di eruttazione”, una condizione rara e a lungo sottodiagnosticata. Dopo ulteriori ricerche, si è rivolto a Leong Zhou Hao, specialista in otorinolaringoiatria del Singapore General Hospital. «Mi sono detto: “È lui. Finalmente l’ho trovato!” Così sono andato al poliambulatorio per farmi fare una lettera di presentazione. Dopo tanti anni, avevo bisogno di ridurre i miei “danni” finanziari», ha detto ridendo. Leong ha confermato la diagnosi e spiegato che la RCPD è legata al mancato funzionamento di un normale riflesso che consente di espellere l’aria accumulata nell’esofago.

“Abbiamo due muscoli sfinterici lungo il tratto digerente: uno in alto e uno in basso, che normalmente sono chiusi. Quando mangiamo, si rilassano per permettere al cibo di scendere. Spesso, il cibo che ingeriamo produce gas, che risale lungo il tratto digerente, distendendo l’esofago”. “Questo stiramento viene percepito dal cervello, che innesca il rilassamento del muscolo, provocando un rutto”, ha spiegato Leong. Secondo dati preliminari e ancora limitati, la RCPD potrebbe interessare fino al 22% della popolazione, anche se la sua reale prevalenza resta incerta. Il trattamento utilizzato da Leong prevede l’iniezione di tossina botulinica, o Botox, nello sfintere esofageo superiore, per favorirne il rilassamento e “permettere al paziente di eruttare con la forza”. L’effetto dell’iniezione dura generalmente circa tre mesi, ma molti pazienti continuano a riuscire a ruttare anche successivamente. Per questo, il medico raccomanda di “esercitarsi a ruttare” per favorire il ripristino del riflesso. Dopo aver escluso eventuali ostruzioni attraverso un’endoscopia, Daryl si è sottoposto all’intervento a marzo in anestesia generale. “Ho scelto di sottopormi ad anestesia generale per l’intervento, in modo che il dottor Leong potesse trattare direttamente la zona interessata e io potessi guarire dalla mia incapacità di ruttare”, ha detto Daryl. A sei mesi dall’intervento, il risultato è stabile: Daryl riesce a ruttare normalmente e non presenta più i precedenti problemi di dolore e gonfiore addominale.

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