'La Russia pronta ad attacchi con droni dal mare in Italia, Francia e Spagna'. Crosetto: 'L'alert non trova conferma'
La Russia si sta preparando a nuovi attacchi con droni in Europa, ma questa volta prenderà di mira i paesi del Mediterraneo: Francia, Spagna e anche Italia. Lo scrive il quotidiano spagnolo El Mundo, secondo cui i servizi segreti statunitensi hanno raccolto informazioni sui piani di escalation del Cremlino e le hanno condivise con diversi governi europei. "Useranno droni lanciati dal mare, nascosti in container; non è affatto difficile", spiega una fonte vicina al ministero della Difesa lituano.
Le autorità lituane conoscono il tipo di drone che i russi potrebbero utilizzare contro Spagna, Francia o Italia. Si tratterebbe di un Gerbera. Stando alla cartina pubblicata da El Mundo, tutta l'Italia - eccezion fatta per il Nord-Est - sarebbe nel raggio d'azione.
La Lituania, come altri Paesi, era a conoscenza di queste informazioni poco dopo il misterioso viaggio a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe, avvenuto il 25 agosto. Secondo fonti a conoscenza dell'allerta, anche i governi di Spagna, Francia e Italia furono informati che la Russia stava preparando una possibile operazione con droni contro uno di questi Paesi.
Crosetto: 'Alert su attacchi non trova conferma, evitare benzina sul fuoco'
"Non serve a nessuno e non trova alcuna conferma, l'allarme lanciato questa mattina da un quotidiano spagnolo che ipotizza possibili attacchi ad Italia, Spagna e Francia da parte di navi e droni russi. Già viviamo in tempi difficili e "nervosi" e non serve a nessuno ulteriore benzina sul fuoco". Lo scrive il ministro della Difesa Guido Crosetto su X, commentando il presunto alert del quale riferisce El Mundo.
Già in precedenza fonti qualificate contattate dall'ANSA avevano spiegato che al momento non sarebbe giunto ad alcun livello operativo, né intelligence, né diplomatico, né militare.
Pd e Azione chiedono chiarimenti
"La notizia di un possibile attacco di droni russi contro l'Italia merita un immediato chiarimento da parte del governo. È notizia fondata? Cosa sta facendo il governo, insieme agli altri paesi europei, per proteggerci da questi rischi?". Così la vice presidente della commissione Esteri della camera, la deputata democratica Lia Quartapelle.
Secondo il leader di Azione Carlo Calenda, "le rivelazioni di El Mundo proseguono la riunione di urgenza chiamata da Macron con le opposizioni e le dichiarazioni durissime della Le Pen contro la Russia indicano una minaccia diretta alla Francia, all'Italia e alla Spagna. Io credo davvero che Meloni dovrebbe chiamare le opposizioni e informarle sulle condizioni di sicurezza del Paese", ha detto parlando a 24 Mattino su Radio 24.
Varsavia: 'Incendio doloso a stazione Starlink, modus operandi russo'
L'incendio divampato ieri sera in una stazione terrestre utilizzata da Starlink, il servizio di Internet satellitare di Elon Musk, in Polonia è stato appiccato "deliberatamente". Lo ha dichiarato il ministro polacco per gli Affari digitali, Krzysztof Gawkowski, secondo cui "il modus operandi in questo caso è chiaramente russo".
Le indagini sono ancora in corso. Sul posto sono stati inviati anche agenti di polizia e funzionari dell'Agenzia per la Sicurezza Interna. "L'incendio mirava a colpire un'infrastruttura critica di telecomunicazioni che influenza il funzionamento di Internet", ha dichiarato Gawkowski all'emittente Tvn.
La Moldavia: 'Quattro droni russi hanno violato il nostro spazio aereo'
La presidente moldava Maia Sandu denuncia su X che "l'attacco massiccio della Russia contro l'Ucraina ha raggiunto di nuovo la Moldavia stamattina: 4 droni russi hanno violato il nostro spazio aereo e almeno uno è esploso nel nord". "La guerra della Russia mette in pericolo tutta l'Europa. Condanniamo questa guerra e stiamo con l'Ucraina", aggiunge Sandu.
La Danimarca: 'Aumenta il rischio di guerra ibrida dalla Russia'
"È improbabile che la Russia avvii una vera e propria invasione di un paese della Nato, ma ciò non si può escludere": lo ha dichiarato il ministro della difesa danese, Jeppe Bruus, parlando con la stampa per presentare una nuova valutazione in merito alla minaccia russa fatta dai servizi di intelligence militare danesi: "Sono in arrivo ulteriori gravi attacchi ibridi e già ora la Russia sta sferrando attacchi che sei mesi fa non avremmo mai immaginato" ha aggiunto, riportato dall'emittente di servizio pubblico danese DR.
La minaccia, sottolinea, deve essere presa seriamente sia dalle agenzie governative che dai cittadini in Danimarca: "Questa è la situazione più grave dalla fine della guerra fredda" ha enfatizzato. "Non è una teoria, è qualcosa che stiamo vivendo" ha denunciato Thomas Ahrenkiel, capo dell'intelligence militare danese: "Negli ultimi mesi la Russia ha intensificato i suoi attacchi ibridi contro di noi con missili, droni e attacchi in generale contro obiettivi in Europa" ha sottolineato.
L'ipotesi di minaccia più imminente sono dunque attacchi ibridi di limitata portata militare: "Potrebbe trattarsi di operazioni false-flag, in cui utilizzano droni di produzione ucraina per attaccare un paese della Nato" ha dichiarato Ahrenkiel. La valutazione è che un invasione militare di un attacco convenzionale della Russia a un paese Nato sarebbe "improbabile, ma non lo si può escludere" ha aggiunto il ministro Bruus.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.