A Colle Oppio "Lo Sport è Vita", ecco il docufilm di Sport e Salute
"Lo Sport è Vita". E' il docufilm
di Sport e Salute presentato questo pomeriggio a Colle Oppio
nell'ambito della Festa del Cinema di Roma. Un appuntamento che
ha portato lo spirito della kermesse fuori dall'Auditorium e lo
ha messo in connessione con la città reale. "Da Colle Oppio è
partito il progetto Sport Illumina, che oggi si racconta anche
attraverso questo docufilm - le parole dell'ad di Sport e
Salute, Diego Nepi Molineris -. Qui si incontrano sport,
cultura, arte, cinema e storia, dando vita a un'esperienza
unica, capace di parlare soprattutto ai giovani e di coinvolgere
tutta la comunità".
"È bello vedere campioni del basket, del taekwondo e di
tante altre federazioni condividere il campo con molti ragazzi,
giocare insieme e divertirsi, in uno spazio che oggi appartiene
davvero a tutti - aggiunge Nepi - Quello che un tempo era un
luogo segnato dal degrado è diventato un hub di sport, socialità
e partecipazione: un modello innovativo, un unicum nel panorama
internazionale, che dimostra quanto lo sport possa trasformare i
luoghi e creare nuove opportunità".
Presenti a Colle Oppio anche delegazioni delle due squadre di
Serie A di basket della Capitale, BC Roma e Maxima. Al centro il
progetto 'Illumina' che punta a restituire ai territori spazi
pubblici dedicati allo sport, all'incontro e alla
partecipazione. Non soltanto luoghi attrezzati, ma punti di
riferimento capaci di generare vita, relazioni e nuove
opportunità. A raccontare questa storia sono stati innanzitutto
i giovani protagonisti del docufilm, mentre le immagini hanno
poi restituito esperienze e percorsi personali, diventando il
punto di partenza di un racconto più grande: quello di uno sport
che sa creare opportunità, accendere passioni e cambiare il modo
di vivere i luoghi. Poi la scena è passata al campo dove il
basket è diventato il centro di una sfida 3x3 che ha coinvolto
atleti, ragazzi e rappresentanti delle istituzioni in squadre
miste. Ma non solo cinema; anche l'arte ha lasciato il suo
segno. Lucamaleonte, tra i protagonisti della scena artistica
urbana romana, ha lavorato alla realizzazione di un'opera capace
di dialogare con il luogo e con la sua identità. Infine a
chiudere il programma è stata la musica con Francesco Caggiano,
FASMA, Ozymandias e il DJ set di Antonello D'Arrigo. Il ritmo ha
accompagnato il free basket, le attività sportive aperte alla
community e i momenti di socialità, prolungando l'energia
dell'evento oltre il programma ufficiale.
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