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Monday, September 28, 2026

Ciclismo: dai cinque cerchi alle due ruote, gli olimpionici convergono a Gubbio

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Tutte le strade portano a Gubbio in bicicletta. Dal Pentathlon moderno dove Daniele Masala vinse le Olimpiadi sia singolo che a squadre a Los Angeles nel 1984, al nuoto dove Alessia Filippi ha spopolato negli anni 2000 partecipando alle Olimpiadi di Atene Pechino e Londra e, infine, il canottaggio con Raffaello Leonardo che da Barcellona 1992 a Pechino 2008 ha partecipato a ben cinque Olimpiadi portando a casa un bronzo ad Atene nel 2004 nel 4 senza, sembra che tutti gli sport convergano alla bicicletta. Addirittura Raffaello Leonardo ha partecipato a staffette in bicicletta per le gare di Triathlon master, data la potenza che il canottaggio riversa sulle gambe. È con questi presupposti che prosegue in grande stile la seconda edizione della competizione ciclistica dell'alta Umbria, una gara inserita nel Circuito Prestigio 2026 con un programma adatto ad agonisti e semplici amatori, raffinato percorso alla scoperta del tartufo in uno dei suoi territori d'elezione, tra Acqualagna e Gubbio. Sport, natura, arte, sapori, un'occasione per vivere il territorio in modalità immersiva, dove i campioni saranno tentati dal tartufo ed altre prelibatezze regionali.
    Un intero weekend per vivere intensamente il territorio del Montefeltro tra Umbria e Marche su due ruote, un'Italia che sorprende. È già la seconda edizione della Granfondo del Montefeltro, inserita nel circuito Prestigio agonistico Granfondo Marche che regala adrenalina e stupore ad ogni curva, ed è già a 600 iscritti e, come noto, aumenteranno nel rush finale tra chi non ha potuto programmare e chi si decide all'ultimo.
    La due giorni fra Sport Cultura Gastronomia e Turismo è dedicata ad amatori, così ideata dal Consorzio turistico GAU Gubbio Alta Umbria https://www.gubbioaltaumbria.it/, che riunisce alberghi, ristoranti, associazioni culturali e aziende enogastronomiche ha l'intento di promuovere il territorio in tutte le sue preziose sfaccettature.
    "Come presidente del Consorzio GAU - spiega Gloria Margaret Pierini - credo profondamente che eventi come la Granfondo del Montefeltro siano un veicolo straordinario per promuovere il nostro territorio, intrecciando sport, cultura, e tradizioni.
    Vogliamo offrire un turismo lento, che permetta ai partecipanti di scoprire l'anima autentica di Gubbio, dell'alta Umbria e delle Marche, in un viaggio tra sapori, natura e autenticità.
    Il Veloclub Gubbio l'Associazione sportiva dilettantistica, insieme a tutte le associazioni ciclistiche eugubine come nella prima edizione, collabora tecnicamente all'organizzazione della gara.
    Main sponsor Colacem e Park hotel ai cappuccini con la collaborazione di numerose aziende locali: anche quest'anno ci saranno numerose attività collaterali dal Baby parking alla Gimkana per i ragazzi e altre che permetteranno di visitare ed approfondire meglio le varie attrazioni della città.
    Per iscriversi https://granfondogubbio.it/ entrambi i percorsi partono da Piazza quaranta martiri e si avviano alla gara passando davanti al Teatro romano del 20 a.C.
    Il percorso, lungo 138 km con 2095 metri di dislivello, si sviluppa a cavallo dell'Appennino Umbro Marchigiano caratterizzato da salite brevi ma impegnative come la salita di Nogna, il Valico Pantani, Serravalle di Carda, Moria, il Valico di Scheggia e la Cima del Bottaccione.
    Il percorso medio di 80 km con 1440 metri di dislivello passa per Semonte, Mocaiana, Pietralunga, per tornare verso Gubbio da Pianello, Cantiano e Scheggia.
   

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