Ciclismo: dai cinque cerchi alle due ruote, gli olimpionici convergono a Gubbio
Tutte le strade portano a Gubbio in
bicicletta. Dal Pentathlon moderno dove Daniele Masala vinse le
Olimpiadi sia singolo che a squadre a Los Angeles nel 1984, al
nuoto dove Alessia Filippi ha spopolato negli anni 2000
partecipando alle Olimpiadi di Atene Pechino e Londra e, infine,
il canottaggio con Raffaello Leonardo che da Barcellona 1992 a
Pechino 2008 ha partecipato a ben cinque Olimpiadi portando a
casa un bronzo ad Atene nel 2004 nel 4 senza, sembra che tutti
gli sport convergano alla bicicletta. Addirittura Raffaello
Leonardo ha partecipato a staffette in bicicletta per le gare di
Triathlon master, data la potenza che il canottaggio riversa
sulle gambe. È con questi presupposti che prosegue in grande
stile la seconda edizione della competizione ciclistica
dell'alta Umbria, una gara inserita nel Circuito Prestigio 2026
con un programma adatto ad agonisti e semplici amatori,
raffinato percorso alla scoperta del tartufo in uno dei suoi
territori d'elezione, tra Acqualagna e Gubbio. Sport, natura,
arte, sapori, un'occasione per vivere il territorio in modalità
immersiva, dove i campioni saranno tentati dal tartufo ed altre
prelibatezze regionali.
Un intero weekend per vivere intensamente il territorio del
Montefeltro tra Umbria e Marche su due ruote, un'Italia che
sorprende. È già la seconda edizione della Granfondo del
Montefeltro, inserita nel circuito Prestigio agonistico
Granfondo Marche che regala adrenalina e stupore ad ogni curva,
ed è già a 600 iscritti e, come noto, aumenteranno nel rush
finale tra chi non ha potuto programmare e chi si decide
all'ultimo.
La due giorni fra Sport Cultura Gastronomia e Turismo è dedicata
ad amatori, così ideata dal Consorzio turistico GAU Gubbio Alta
Umbria https://www.gubbioaltaumbria.it/, che riunisce alberghi,
ristoranti, associazioni culturali e aziende enogastronomiche ha
l'intento di promuovere il territorio in tutte le sue preziose
sfaccettature.
"Come presidente del Consorzio GAU - spiega Gloria Margaret
Pierini - credo profondamente che eventi come la Granfondo del
Montefeltro siano un veicolo straordinario per promuovere il
nostro territorio, intrecciando sport, cultura, e tradizioni.
Vogliamo offrire un turismo lento, che permetta ai partecipanti
di scoprire l'anima autentica di Gubbio, dell'alta Umbria e
delle Marche, in un viaggio tra sapori, natura e autenticità.
Il Veloclub Gubbio l'Associazione sportiva dilettantistica,
insieme a tutte le associazioni ciclistiche eugubine come nella
prima edizione, collabora tecnicamente all'organizzazione della
gara.
Main sponsor Colacem e Park hotel ai cappuccini con la
collaborazione di numerose aziende locali: anche quest'anno ci
saranno numerose attività collaterali dal Baby parking alla
Gimkana per i ragazzi e altre che permetteranno di visitare ed
approfondire meglio le varie attrazioni della città.
Per iscriversi https://granfondogubbio.it/ entrambi i percorsi
partono da Piazza quaranta martiri e si avviano alla gara
passando davanti al Teatro romano del 20 a.C.
Il percorso, lungo 138 km con 2095 metri di dislivello, si
sviluppa a cavallo dell'Appennino Umbro Marchigiano
caratterizzato da salite brevi ma impegnative come la salita di
Nogna, il Valico Pantani, Serravalle di Carda, Moria, il Valico
di Scheggia e la Cima del Bottaccione.
Il percorso medio di 80 km con 1440 metri di dislivello passa
per Semonte, Mocaiana, Pietralunga, per tornare verso Gubbio da
Pianello, Cantiano e Scheggia.
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