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Saturday, September 19, 2026

Roma, migliaia in corteo per Spin Time: “Costruiamo un’alternativa ai fondi speculativi”. Il Comune: “La partita non è finita”

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In migliaia sono scesi in piazza a Roma per dire che Spin Time non si tocca, perché è uno spazio di comunità e per questo va ripreso e riconsegnato alla città. Ad aprire il corteo, partito poco dopo le 15 da piazza della Repubblica e composto da oltre 200 realtà e movimenti, uno striscione con la scritta “La città è di chi la vive e non di chi specula”. “Rilanciamo il modello di Spin Time dappertutto – dice Andrea Alzetta, portavoce di Spin Time Labs, prima di partire in corteo – si può costruire un modello cooperativo che costruisca un’alternativa all’idea dei fondi speculativi”.

Dopo lo sgombero dello stabile di via Santa Croce in Gerusalemme, avvenuto lo scorso luglio in seguito ad un incendio, gli abitanti sono stati ricollocati in altre zone della capitale. “Ho vissuto a Spin Time per 11 anni insieme a mio figlio – racconta al FattoQuotidiano.it una donna in manifestazione – noi prima avevamo una comunità, oggi invece non abbiamo una casa certa, ma solo questo rinnovo settimanale del posto in cui ci troviamo.” “Io sono in un albergo – le fa eco un’altra persona – ho un fratello invalido sulla sedia a rotelle e non voglio stare lì, voglio un alloggio giusto”.

In piazza era presente anche l’assessore alla cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio: “La partita non è finita – dichiara – sul palazzo continuiamo a fare le nostre proposte più che competitive, siamo pazienti, ma ostinati. Intanto portiamo avanti questo lavoro di pressione”.

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