Il dolore del Papa per Gaza

Buongiorno Padre Gabriele, da quando ho appreso la dolorosa notizia della morte di Maisa e Mary prego Dio per loro, per le loro famiglie e per l'intera comunità di Gaza. Inizia così il messaggio via Whatsapp che Papa Leone ha inviato a Padre Gabriele Romanelli, parroco di Gaza. L'attacco, avvenuto il 3 ottobre, ha causato la morte di 5 civili e numerosi feriti. Tra le vittime, Maisa e sua figlia Mary, le due donne di origine greco-ortodossa appartenevano alla comunità cristiana di Gaza. Fino a quando, scrive Leone nel messaggio, citando il Salmo numero 13. Poi parole di conforto rivolte a Padre Romanelli, che non si è mai mosso dalla striscia nonostante la guerra. Grazie per l'accompagnamento alla parrocchia e a tante persone che desiderano vivere in pace. Benedizioni, un abbraccio affettuoso. Le parole del Pontefice risuonano con forza la vigilia dell'anniversario del 7 ottobre. Dopo la messa del mattino, racconta Romanelli, mi è arrivato un messaggio. Era del Santo Padre, un bellissimo messaggio. È davvero una consolazione che il Papa abbia pensato a noi, che preghi per noi e per tutti quelli che lavorano per la pace.
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