PunchOpen more doors, nurture more talents, Funke Akindele says birthday prayerThe Jerusalem PostEx-Yesh Atid MK Elazar Stern joins Eisenkot's Yashar, after announcing resignation from Knessetוואלההשר וחבר הכנסת לשעבר, אלוף (מיל') אלעזר שטרן מצטרף לאיזנקוטBollywood HungamaAjay Devgn returns with Drishyam The Conclusion, set to release on October 2, 2026, poster outESPNTransfer rumors, news: Barcelona left back Balde open to Man United moveDaily MaverickFINANCIAL WELLNESS COACH: How to plan for your pets’ care after your deathInquirer EntertainmentBeauty Gonzalez gushes over daughter’s first official photoshootХабрDocker Fundamentals: полный гайд по сетям и драйверамInquirerOlongapo council urged to probe recurring floodingCNN TürkSON DAKİKA! CHP'li Balçova Belediye Başkanı Onur Yiğit göreve iade edildiUOLUE libera mais US$ 7,1 bilhões em ajuda militar para a UcrâniaIl Fatto Quotidiano“Dopo X Factor ho detto ‘Regà, io vi voglio bene, l’esperienza è stata bellissima’. Stavo lavorando a due serie tv, più il Covid che richiedeva controlli, permessi e tamponi”: Ludovico Tersigni sull’addio al talent
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, August 24, 2026

L’Inno di Mameli a suon di tamburello: il video dell’apertura solenne della Notte della Taranta 2026

Translate

Un inizio solenne, potente e profondamente radicato nella memoria collettiva. Il Concertone della Notte della Taranta 2026 ha preso il via sul prato di Melpignano con un’inedita e suggestiva versione dell’Inno di Mameli, riarrangiato ritmicamente dal maestro concertatore Ermal Meta ed eseguito dall’Orchestra Popolare tra il battito incalzante dei tamburelli e gli archi della tradizione.

Come mostrano le immagini del video, a fare da cornice visiva all’esecuzione sono stati i giganteschi ledwall del palco, accesi con i colori della bandiera italiana e animati dai filmati storici conservati dalle Teche Rai. Scorrono i fotogrammi del 2 giugno 1946, giorno del referendum istituzionale che segnò la nascita della Repubblica e che – come aveva sottolineato alla vigilia Massimo Bray, presidente della Fondazione Notte della Taranta – spinse gli italiani a riversarsi nelle piazze “convinta che quella scelta fosse quella giusta perché significava democrazia”.

A raccogliere quell’eredità è stata la marea umana di oltre 150mila persone radunata davanti all’ex Convento degli Agostiniani, che ha accompagnato l’esecuzione intonando ogni verso all’unisono. Sul palco ha fatto il suo debutto anche la coppia alla conduzione: accanto a Ema Stokholma c’è Aurora Leone, alla sua prima esperienza a Melpignano. Una delle novità centrali di questa edizione, con le due presentatrici che abbandonano il backstage per scendere direttamente sulla scena e diventare parte integrante dello spettacolo.

View the original on Il Fatto Quotidiano

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.