ESPNHill found liable for 2 counts of battery in mixed verdict; wife awarded $500KThe Jerusalem PostThree seriously injured in suspected gas cylinder explosion at Intel chip plant in southern IsraelESPN Deportes¿Cómo al cumplir 18 años cambian los permisos para Gilberto Mora?RTP DesportoMaria Martins conquista medalha de bronzeBollywood HungamaKriti Sanon to headline out-and-out horror project backed by Maddock Films, marking their NINTH collaborationInquirerSpying not ruled out at suspected Pogo hub near military campZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioThe IndependentRoyal Mail on ‘brink of collapse’ as 400 staff quitting each week, union warnsSportstarRanji Trophy 2026/27: Assam determinedly holds off Punjab push for outright winRMF24Kreml: Dostawy rosyjskiego diesla do USA otworzą drogę do kolejnych porozumieńtazNach Starlink-Anschlag in Polen: Brand an Starlink-Antennen auch in BulgarienDeadlineMongolian-German Feature ‘Zogsool’ Wins Big At Busan Film Festival’s Vision Awards
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, October 14, 2026

Crosetto: 'Radar nei Balcani per difendere anche l'Italia'

Translate

"Riprendiamo il comando col generale Vergori, lo facciamo con un impegno che proseguirà anche quando Kfor diminuirà il suo impegno in Kosovo, perché per noi i Balcani rappresentano un punto di riferimento per la nostra sicurezza. Mettere in sicurezza i Balcani, utilizzare i Balcani anche in futuro pensando di installare qua radar che ci consentano di difendere sia questi paesi sia il nostro paese per prevenire minacce è una cosa fondamentale". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della cerimonia a Pristina sul cambio al comando della missione Kfor.

"Se si considera che i missili che hanno colpito gli aeroporti in Arabia Saudita erano costruiti dagli Houthi, quindi non da raffinati ingegneri, e hanno raggiunto la velocità di 8.500 chilometri all'ora, si comprende quali sono le minacce che tutti i Paesi hanno di fronte per il futuro e quanto sia importante presidiare anche i Paesi di confine, i Paesi amici, proprio per installare con loro una copertura da queste minacce che le possano prevenire in futuro", ha aggiunto Crosetto.

Sui rischi di influenze iraniane e russe nei Balcani "le preoccupazioni non sono aumentate in questo periodo, sono quelle che ci sono state negli ultimi anni - ha proseguito il ministro Crosetto - . È il motivo per cui noi ci siamo sempre impegnati in questa zona dei Balcani, perché la prima cosa per noi è garantire la sicurezza, intanto nei confini di casa".

View the original on ANSA →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.