Rubio: 'Gli Usa monitorano il possibile caso di peste in Siberia'
Presunto caso contagio da "peste" in Siberia. Nei giorni scorsi alcuni media locali avevano riferito della morte per sospetto contagio di una dipendente del laboratorio dell'Istituto di ricerca anti-peste di Irkutsk, a seguito della rottura di una provetta.
Gli Stati Uniti stanno monitorando il presunto caso di peste nel laboratorio russo, ha detto il segretario di Stato Marco Rubio.
In Europa la Commissione europea è "a conoscenza delle notizie" ed è in contatto con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) per monitorare la situazione, ha dichiarato una portavoce della Commissione europea nel corso del briefing con la stampa. "La salute pubblica è una priorità per la Commissione europea, quindi non sottovalutiamo mai i rischi in questo ambito", ha spiegato. "La peste è una malattia infettiva che può essere causata dal batterio Yersinia pestis. È curabile con antibiotici ed è assente dall'Europa da più di 50 anni, ma continua a comparire sporadicamente nelle Americhe, in Africa e in Asia - ha ricordato -. Come ho detto, la salute pubblica è sempre una priorità per noi. Per questo siamo in contatto con i nostri esperti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e monitoriamo molto attentamente quello che sta accadendo". La Commissione dispone inoltre di "canali" per ottenere informazioni sulla situazione, tra cui l'Organizzazione mondiale della sanità, ha chiarito. "Vorremmo ricordare che un accesso tempestivo e trasparente a informazioni epidemiologiche e risultati di laboratorio affidabili è essenziale" per la cooperazione in caso di implicazioni transfrontaliere e per mantenere la fiducia del pubblico, ha aggiunto la portavoce. Interpellata sulla disponibilità di antibiotici nell'Ue, la portavoce ha richiamato i sistemi europei di preparazione sanitaria, la proposta sulle scorte strategiche e la legislazione farmaceutica. "Abbiamo imparato la lezione dal Covid" e "abbiamo migliorato enormemente il nostro sistema di preparazione nel settore sanitario", ha affermato, citando Hera. "In generale siamo molto meglio preparati a eventuali pandemie rispetto a prima del Covid", ha precisato, sottolineando però di non riferirsi specificamente all'incidente in Russia e non avere un dato aggiornato rispetto alle scorte di antibiotici utilizzati per il trattamento eventuale della peste.
La Russia: presso l'Agenzia governativa russa per la tutela del cittadino, Rospotrebnadzor, "lavorano professionisti altamente qualificati e bisogna attenersi alle loro valutazioni, non alle dicerie", ha detto durante un briefing dal portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. Le autorità russe hanno assicurato che "la situazione igienico-sanitaria nella regione di Irkutsk, nelle città di Irkutsk e Shelechov, è stabile". "Rospotrebnadzor è l'agenzia principale con giurisdizione in questo ambito", ha sottolineato Peskov, citato da Tass. "Dobbiamo fare affidamento sulle dichiarazioni ufficiali di Rospotrebnadzor, senza dare ascolto a varie voci e speculazioni. L'agenzia si avvale di professionisti altamente qualificati in questo campo", ha aggiunto il portavoce del Cremlino.
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