Accoltella l'ex davanti al figlio di 4 anni a Bergamo, la donna è in pericolo di vita

La vittima ha 34 anni ed è ricoverata in terapia intensiva all'ospedale Papa Giovanni XXIII. L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato con l'accusa di tentato omicidio: il gip ha disposto la permanenza in carcere
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Ha ferito l’ex compagna con una lama appuntita ricavata da un paio di forbici, alla presenza del figlio di 4 anni. Un trentenne di origine marocchina è stato arrestato dai carabinieri in flagranza di reato con l’accusa di tentato omicidio e, dopo l’udienza di convalida, il gip ha disposto la permanenza in carcere. La vittima, un'italiana di 34 anni, trasportata al Papa Giovanni XXIII in gravi condizioni, è ricoverata in pericolo di vita. L’episodio è avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 settembre: i militari della stazione di Urgnano sono intervenuti insieme ai sanitari del 118 che hanno soccorso la donna, trovata a terra in casa con ferite profonde da arma da taglio.
La vicenda
La vittima è stata trasferita all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove le sono state riscontrate lesioni multiple e penetranti al collo, al torace e alle braccia e con il passare delle ore le sue condizioni si sono aggravate a tal punto da richiedere il ricovero in terapia intensiva. La donna si trova ancora in pericolo di vita. L'aggressione è avvenuta alla presenza del figlio della coppia, di 4 anni, poi affidato ai nonni materni. L’uomo, già indagato per rapina, lesioni personali e spaccio, dopo l’episodio si è allontanato a piedi dall'abitazione ed è stato rintracciato dai carabinieri poco distante. Aveva ancora le mani sporche di sangue e non ha opposto resistenza. Il Tribunale per i Minorenni ha emesso un provvedimento che gli vieta di avvicinarsi alla casa e ai luoghi frequentati dal figlio minore.
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