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Monday, November 2, 2026

Trieste, incendio in un magazzino del Porto Vecchio: morti un uomo e una donna

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Un uomo e una donna sono morti nella notte in un incendio divampato in un magazzino dismesso del Porto Vecchio di Trieste, area in cui trovano rifugio di fortuna i migranti che arrivano a Trieste dalla rotta balcanica. 

Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco, la polizia e i soccorsi sanitari. I due corpi, carbonizzati, sono stati trovati durante le operazioni di spegnimento delle fiamme. Nel rogo è crollato anche un solaio.

Secondo una prima ipotesi l'incendio sarebbe stato innescato da una fiamma accesa per la cena da parte di un gruppo di migranti; c'è stato un fuggi-fuggi ma due persone sono rimaste intrappolate in una stanza del magazzino e non hanno avuto scampo. 

Il rogo è scoppiato in un'area dove da tempo trovano riparo migranti arrivati attraverso la rotta balcanica. Nei vecchi magazzini portuali, tra strutture dismesse, materiali abbandonati e rifiuti, dormono persone che non hanno ancora trovato posto nel sistema di accoglienza.

Molti raccontano di attendere da mesi un appuntamento in Questura per formalizzare la richiesta d'asilo. Alcuni riferiscono di aver subito diversi rinvii e di essere costretti a trascorrere la notte negli edifici abbandonati, senza servizi igienici adeguati e procurandosi l'acqua dalle fontane pubbliche. La tragedia arriva mentre a Trieste resta aperto il confronto sulle restrizioni alle attività delle associazioni che assistono i migranti in piazza Libertà, davanti alla stazione ferroviaria, durante i fine settimana.

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