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Monday, October 12, 2026

“Il mondo è spaccato tra ricchi e poveri e i liceali francesi sono in strada solo per dire che hanno voglia di lavorare, ma la collera e la violenza non vanno mai bene”: così Sophie Marceau

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Sedici anni dopo “LOL”, Sophie Marceau ritrova Anne, la madre che aveva conquistato il pubblico nel 2009. “Il tempo di Anne” (titolo originale “LOL 2.0”), diretto ancora da Lisa Azuelos, arriva nelle sale italiane il 15 ottobre. La protagonista ha 55 anni e si gode finalmente la libertà dopo la partenza dei figli. L’equilibrio si rompe quando la figlia torna a casa, portando scompiglio e la notizia inattesa che Anne diventerà nonna. Una commedia sul tempo che passa e sui rapporti tra generazioni. Sophie Marceau è stata ospite ieri domenica 11 ottobre a “Che Tempo Che Fa” di Fabio Fazio.

Nella riflessione tra i giovani di oggi e quelli del passato: “Forse allora eravamo meno informati, forse c’era una maggiore innocenza: – ha detto – i giovani erano meno al corrente di ciò che accadeva. Ma a 13 anni si ha 13 anni, e il primo bacio, Romeo e Giulietta, è un dato universale ed eterno. Poi i bambini crescono, diventano adulti, mettono su famiglia, e ai tempi di Anne è diverso: ci sono ragazzi adulti che se ne sono andati di casa ma tornano nel nido. Questa è la vita, quindi lasciamo che ci travolga, perché alla fine non si ferma mai”.

E ancora: “Questo è fondamentale per il cinema, perché le famiglie e i rapporti personali, tutte le relazioni d’amore o tra genitori e figli, sono una grande ricchezza, piene di emozioni. È come un copia e incolla della realtà”.

Sophie Marceau ha detto la sua anche sulle manifestazioni giovanili in Francia: “Innanzitutto, i francesi amano scendere in piazza. Sono volti sfacciati, per così dire. Tuttavia la Francia è un paese in cui si vive bene, pur con grandi disparità e ingiustizie, le stesse che vediamo in tutto il resto del mondo. Oggi il mondo è diviso, spaccato tra ricchi e poveri, e come ovunque anche in Francia ne soffriamo”.

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